Cosa vi ho nascosto:

Il «Hummer russo» – GAZ-2330 «Tigr»

La storia della industria automobilistica russa è piena di fallimenti. Si potrebbe dire che è tutto un fallimento unico ma almeno nel periodo sovietico ci sono state alcune, poche, eccezioni delle quali ho già scritto: UAZ-469 e UAZ-452, VAZ-2121 «Niva», Moskvich-412 e Moskvich-2141. Nel XXI secolo la Russia ha fatto un tentativo di seguire il modello cinese copiando il 90% di una auto occidentale di successo. Ma pure questo tentativo è stato un fallimento (nonostante una buona esperienza acquisita nel periodo sovietico).
Quando ho visto per la prima volta le foto del GAZ-2330 «Tigr» la mia reazione è stata: «sembra una brutta copia del primo Hummer». Come diceva Andreotti: «A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca». Infatti, gli ingegneri della GAZ hanno tentato di copiare il Hummer.

C’è una semplice spiegazione storica a questo passo falso. Dopo il crollo dell’URSS nessun Stato latinoamericano o asiatico è rimasto disposto a comprare i blindati di progettazione russa: tutti, una volta liberati dagli accordi con il regime comunista, hanno voluto imitare lo stile militare statunitense. (NB: gli USA, invece, dopo alcuni anni di guerra in Iraq si sono resi conto del fatto che i loro mezzi non sono adatti a ogni situazione.) Nel 1999 i rappresentanti degli Emirati Arabi hanno incaricato la fabbrica russa GAZ di progettare «qualcosa di simile al Hummer». Il risultato li ha fatti scappare a piedi fino a Dubai.

In pratica, per non sforzarsi troppo i geni malefici della GAZ hanno semplicemente montato le sospensioni e alcuni altri elementi dei blindati russi BTR-80 su una carcassa di metallo somigliante un Hummer. Non hanno progettato un motore proprio ma hanno installato l’americano Cummins B205 (205 CV, 150 kw, 6 cilindri in linea).

La versione base del GAZ-2330 «Tigr» blindato pesa 7600 kg (doppio del Hummer), consuma 40 litri di benzina per 100 km ed ha la velocità massima di 140 km/h. Costa 100.000 dollari. Quindi gli arabi hanno interrotto la collaborazione, si sono appropriati di alcune copie della documentazione e hanno cominciato, nel 2005, la produzione di una auto stranamente simile ma migliorata di nome Nimr. Mentre in Russia la produzione del «Tigr» è partita nel 2002. Ai dati appena riportati aggiungo le dimensioni: lunghezza 5700 mm, larghezza 2300 mm, altezza 2300 mm.

Inizialmente il Ministero della Difesa si era manifestato totalmente indifferente verso queste bare blindate. Il Ministero degli Interni, invece, per cinque anni ha acquistato delle piccole quantità del Tigr per i reparti antiterrorismo. Ora finalmente vediamo le varie versioni.
GAZ-233034 «Tigr» SPM1: 7 posti + autista + comandante; postazioni per la stazione radio e il dispositivo contro gli ordigni telecomandati; grado di protezione balistica pari a 3/7; un portello sul tetto; si spara dai finestrini (blindati) aperti.


GAZ-233036 «Tigr» SPM2: 7 posti + autista + comandante; postazioni per la stazione radio e il dispositivo contro gli ordigni telecomandati; grado di protezione balistica pari a 5/7; due portelli sul tetto; si spara dalle feritoie incorporate nei finestrini blindati.

Nella vita reale questa auto viene utilizzata come un pezzo di cinta mobile.

La parte posteriore di Tigr SPM1 e Tigr SPM2 è sempre uguale.

Nel 2008 il Ministero degli Interni ha comunicato ufficialmente di non voler più acquistare i «Tigr», ma questa volta la GAZ è riuscita a convincere il Ministero della Difesa di acquistarne alcune decine. L’esercito, ufficialmente, avrebbe dovuto utilizzare i «Tigr» SPM2 per le azioni antiterroristiche sul territorio nazionale.

Ma in pratica li ha utilizzati solo per le parate e altre manifestazioni di intrattenimento. Sfortunatamente per la GAZ, in primavera del 2010 il ministro della Difesa ha ordinato una serie di test veri sulla sicurezza del GAZ-2330 «Tigr»: si è scoperto che sono appena poco più sicuri dei fuoristrada civili. In seguito il «Tigr» ha perso in un modo clamoroso il confronto pratico con l’Iveco LMV. Quindi ora l’esercito russo compra le LMV e non più i «Tigr».

Il produttore dei «Tigr», però, non si è mai arreso ed ha continuato a presentare le nuove versioni del modello. Per esempio, il STS GAZ-233014 «Tigr» con il portello rotondo ed i ganci per le armi sul tetto.

Il KSHM R-145MA «Tigr» è una stazione di comunicazione mobile.

Abaim-Abanat è ideato per gli assalti ai palazzi ed è quindi dotato di una passerella che può arrivare fino al secondo piano di un palazzo medio. L’estensione della passerella è comandata dall’autista con dei pulsanti e vi sono tre scudi per gli assalti in cima.

Il GAZ-233114 «Tigr-M» è una versione modernizzata del «Tigr»: ha un nuovo motore diesel, il nuovo cofano del motore blindato, il nuovo sistema di ventilazione d’aria.

Nel 2010 è stata poi presentata la versione con la corazza potenziata e il corpo modulare (non più intero). Si chiama «Volk» VPK-3927 se è un 4×4…

…e «Volk» VPK-39273 se è un 6×6.

Infine non posso non segnalare la versione civile del «Tigr»: GAZ-233001. Ha 5 posti (più 4 sedili aggiuntivi nel bagagliaio), può trasportare, oltre ai 4 passeggeri, 1500 kg di carico. Su tutte le vetture c’è la possibilità di bloccare il differenziale tra gli assi, il regolamento automatico della pressione nelle gomme, la corda con un motore elettrico e altre cose standard di un fuoristrada «serio».

Su richiesta possono essere installati un climatizzatore, un sistema audio, motori elettrici per i vetri, riscaldamento potenziato e ABS.

Non mi è mai capitato di vedere un «Tigr» dal vivo: è giustamente disprezzato sia dalla società civile che dai ministeri che lo hanno acquistato.

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