Cosa vi ho nascosto:

GAZ 67 «Pigmeo»

Il GAZ-67 è la versione fortemente modernizzata del primo fuoristrada militare sovietico GAZ-64. Negli anni della Seconda guerra mondiale venivano spesso confusi, ma in realtà sono due auto diverse sia tecnicamente che esteticamente. Il GAZ-67 è stato prodotto dal 23/09/1943 all’agosto 1953; dal gennaio 1944, avendo subito ulteriori modifiche, si chiama GAZ-67B.

L’obbiettivo principale della modernizzazione del vecchio GAZ-64 era l’allargamento della carreggiata che prima causava troppi problemi alla stabilità del veicolo. Sul GAZ-67 le carreggiate anteriore e posteriore sono state allargate fino a 1446 mm. Le dimensioni del veicolo sono leggermente aumentate: lunghezza 3350 mm, larghezza 1690 mm, altezza 1700 mm (con il tetto in tela montato), altezza dal suolo 227 mm (con le gomme raccomandate da 6,50-16″), angolo di entrata 68° (secondo altri dati 75°). La massa del veicolo è salita fino a 1320 kg.

Il motore è stato potenziato fino a 54 CV (con 2800 giri al minuto). L’aumento della potenza è dovuto, prima di tutto, a un tipo più moderno del carburatore (il K-23). La batteria è stata trasferita in una sezione apposita a destra per renderla più facilmente accessibile, ma questo ha comportato il prolungamento del cavo che porta allo starter e, di conseguenza, l’aumento delle perdite della corrente.

La velocità massima del GAZ-67 è di 90 km/h. Il cambio è rimasto a 4 marce. Il serbatoio principale è da 70 litri, ma sotto il sedile del guidatore ne hanno aggiunto un altro da 33 litri. Gli strumenti elettrici e contatori erano ridotti al minimo: per esempio, erano assenti l’indicatore della pressione dell’olio e quello della temperatura dei liquidi.

Il parabrezza, perfettamente verticale per non riflettere la luce verso l’alto, poteva essere alzato fino allo stato orizzontale (oppure abbassato assieme al telaio se il tetto di tela è smontato). Da notare è il manico davanti al sedile del passeggero: serve per fissare una delle estremità di una barella ed è stato mantenuto pure sull’UAZ-469 (il «nipote» del GAZ-67).

Il telaio del GAZ-67 è stato potenziato (rispetto al predecessore). A causa dell’allargamento della carreggiata è diventato inutile lo stabilizzatore trasversale sul ponte posteriore. Gli amortizzatori posteriori sono stati ridotti da quattro a due a causa del loro deficit. Le gomme raccomandate erano da 6,50-16″, ma sempre per i motivi di deficit spesso venivano sostituite da quelle da 7,00-16″.

Il raggio della inversione di marcia è leggermente aumentato (fino a 5,85 metri). Senza alcuna preparazione il GAZ-67 è in grado di attraversare i torrenti profondi 0,55 metri; con una preparazione speciale la profondità superabile arriva a 0,8 metri. La profondità massima della carreggiata fangosa percorribile è di 0,45 metri. Inoltre, il GAZ-67 può viaggiare nella neve pesante (fira) profonda fino a 0,4 metri.

Secondo la documentazione tecnica il GAZ-67 può trasportare fino a 400 kg di carico (sulla pratica anche di più) e trainare rimorchi pesanti fino a 1250 kg.

L’auto è, ufficialmente, a quattro posti, ma altre due persone possono sedersi sulle rientranze delle ruote posteriori.

Come il predecessore «64», anche il GAZ-67 non ha le portiere, ma dei pezzi di tela al loro posto. Anche il tetto è fatto sempre di tela catramata.

Il GAZ 67B si differenzia dal semplice GAZ 67 per alcuni gruppi rafforzati, soprattutto nella parte mobile. Il motore e la struttura dell’automobile sono rimasti gli stessi.

Dopo la fine della guerra il GAZ-67 è stato adottato anche dal Ministero degli Interni e dal futuro KGB. Sulla base del GAZ-67 venva prodotta la trivellatrice BKGM-AN.

Eccola in azione:

Infine, provate a guardare attentamente il logo della GAZ di quegli anni: non vi ricorda nulla?

Ora vi racconto la semplice e breve storia di questo plagio. Entro la fine della guerra sono stati prodotti 4851 GAZ-67 (1714 dei quali erano i GAZ-67B), il che è pari a meno del 10% dei forniti via Land-Lease Willys MB e Ford GPW. E la crescita dell’industria sovietica, come è noto, si fondava sul copiare le trovate occidentali già dagli anni ’20. Una volta copiato l’antenato del Willys, si era voluto sfruttare in qualche modo anche la Ford. Sembrerebbe una stronzata, ma nella vita reale chi comincia a copiare spesso non sa fermarsi.
In conclusione aggiungo che la produzione del GAZ-67 è andata avanti fino all’agosto del 1953. In totale sono stati prodotti 92.843 veicoli, proprio il 1953 è stato l’anno più produttivo: 14.502 veicoli (più del 15% del totale).
La produzione del GAZ 67 è stata interrotta per iniziare quella del GAZ-69: ne scrivo la prossima volta.

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