Cosa vi ho nascosto:

UAZ 469 – «Natural Drive»

Il primo dei miei testi dedicati alle auto russe ha avuto per oggetto il primo fuoristrada civile russo. Quella macchina, però, era stata prodotta in una quantità misera a causa dei mancati finanziamenti da parte del Ministero della Difesa (il più ricco durante tutta la storia dell’URSS). E’ andata decisamente meglio al UAZ 469, progettato sin dall’inizio come un fuoristrada militare.

Oggi è, probabilmente, la macchina russa più conosciuta in Occidente (le altre, meno sviluppate, parti del mondo sono piene di auto russe, ma ne parlerò in un testo a parte), ma spero di poter raccontare comunque qualcosa di interessante.
La fabbrica UAZ è stata fondata nell’ottobre del 1941 a Uljanovsk (Simbirsk fino al 1924), la città natale di Lenin. Ed inizialmente la sua base tecnica di produzione era rappresentata dagli stabilimenti evacuati da Mosca a causa dell’attacco della Germania nazista (22 giugno 1941). Per tre decenni la UAZ ha prodotto solamente dei piccoli camion, mentre il 15 dicembre 1972 è partita la produzione del fuoristrada UAZ-469.

La progettazione di questa machina era cominciata nel 1961, la versione sperimentale era stata costruita nel 1962, nel 1964 si sono conclusi i test e già dal 1965 sulla stampa sovietica compaiono le sue prime immagini. Ma solo nel 1972 viene interrotta la produzione del suo predecessore UAZ-69 (segue la foto) e la linea di montaggio viene riadattata.

I militari hanno apprezzato subito la UAZ 469 e appena 14 mesi dopo l’avvio della produzione di massa, il 18 febbraio 1974, dalla fabbrica è uscito l’esemplare numero 1.000.000. Infatti, la macchina è molto resistente, capace di passare praticamente dovunque ed ha le seguenti caratteristiche: lunghezza 4025 mm, larghezza 1805 mm, altezza 2015 mm, peso 1540 kg.
Invece di farvi vedere una UAZ in un mare di fango vi mostro il risultato del crash-test:

La decisione di fare il tetto in tela, palesemente assurda nelle condizioni climatiche russe, è in realtà dettata dalle esigenze militari. Sebbene il Ministero della Difesa non abbia mai acquistato più del 10% della produzione annuale di UAZ-469, tutte le vetture di questo modello erano soggette alla registrazione obbligatoria presso i distretti militari. Perché? Per mobilitarle in caso di guerra. Quindi il tetto in tela, il parabrezza sdoppiato e la porta posteriore orizzontale sono rimasti tra le caratteristiche obbligatorie fino al 1993.

Sempre per rispondere alle esigenze militari, era stata prevista la possibilità di smontare non solo il tetto, ma anche la parte superiore delle portiere (quella con i finestrini) e il parabrezza.

Quindi i progettisti hanno dovuto inventare una macchina militare adatta anche agli scopi civili. Proprio per questo negli anni ’70 un esperto statunitense ha definito la UAZ-469 il «fuoristrada più elegante del mondo». Gli interni, però, inizialmente erano molto spartani.


Il motore è da 4 cilindri in linea, 2,5 litri. Nel corso degli anni la sua potenza è stata aumentata da 75 a 90 CV. Le marce erano inizialmente 4 con sincronizzatori sulla terza e sulla quarta. Velocità massima 115 km/h; consumi per 100 km a 90 km/h = 16 litri.

La macchina ha 7 posti (2 dei quali sono dei sedili pieghevoli posizionati nel bagagliaio); può trasportare 7 persone + 100 kg oppure 2 persone + 600 kg. Il peso massimo del rimorchio è di 850 kg.

Il numero di telaio era scritto in questo modo:

Poco più in alto ho già scritto che il 90% delle UAZ-469 non appartenevano direttamente all’esercito. Ma devo precisare che prima degli anni ’90 nessun cittadino comune ne aveva avuta una. Infatti, le UAZ civili venivano vendute solamente a delle aziende e al Ministero degli Interni. Ai tempi dell’URSS le UAZ-469 della polizia avevano questo aspetto:

E vengono utilizzate tuttora dalla polizia russa:

Non so di preciso quando siano arrivate in Europa occidentale, ma negli Stati del blocco e nel terzo mondo venivano distribuiti già dalla fine degli anni ’70. E’, però, più interessante vedere come è stata utilizzata dai russi. Eccola nel 1987 in Afghanistan:

Negli anni ’80 in Germania Est:

Negli anni ’90 in una base militare:

Nel 2010 alla parata militare:

Negli anni 2000 la UAZ è ancora utilizzata delle forze della Coalizione in Iraq:

A partire dagli anni ’90 tutti hanno avuto la possibilità di comprarsi una UAZ. Un vero automobilista russo non si accontenta mai della propria macchina e cerca di elaborarla in qualche modo.

Alcuni risultati sono abbastanza interessanti:





Nel 2003 la produzione della UAZ 469 è stata fermata per dare spazio alla produzione della UAZ Hunter, molto simile esteticamente:

Ma nel 2010 la produzione della UAZ 469 aggiornata è ripartita.

Nemmeno i cinesi riescono a copiarla:

I veri maniaci possono vede questi due file tecnici:
File numero uno.
File numero due.
Scusate per un articolo così breve 🙂

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