Cosa vi ho nascosto:

VAZ 2101 – Zhiguli «Kopeika»

Nell’articolo precedente avevo raccontato del primo fuoristrada civile russo. Questa volta, invece, voglio parlarvi della mia prima macchina: una VAZ-2101 ufficialmente chiamata «Zhiguli» (e soprannominata dalla gente «Kopeika»). Ne avevo comprata una azzurra nel 2001 a 100 (cento) dollari americani. Non mi è rimasta una sua foto decente, ma non importa…
Per prima cosa guardate questa di foto e provate a pensare se vi ricorda qualcosa:

Esatto: sembra una Fiat 124. Ma non lo è: in realtà è la sua versione russa prodotta dalla VAZ (il produttore della «Niva») dal 1970 al 1986 per un totale di quasi 3 milioni di vetture. Si tratta del primo modello in assoluto della VAZ, una grossa fabbrica automobilistica fondata alla fine degli anni ’60 a Togliattigrad grazie alla collaborazione tra i governi sovietico ed italiano e con il contributo (fondamentale) della FIAT. Secondo il progetto iniziale l’immensa fabbrica doveva essere interamente destinata alla produzione della Fiat 124 (versione base del 1966) con una determinata quantità di modifiche che l’avrebbero resa adatta alle condizioni climatiche e stradali russe.
Queste modifiche, alcune delle quali si rivelarono insufficienti, vennero fatte da ingegneri italiani e russi e arrivarono, verso la metà degli anni ’70, alla quantità di 800. Non dico che il prototipo e la VAZ-2101 siano due macchine totalmente diverse, ma trovo che sia interessante evidenziare le differenze principali tra le due. Supponendo, ovviamente, che le caratteristiche tecniche della FiaAt 124 siano comunemente note.
Le principali modifiche, invece, sono state le seguenti:
– aumentata l’altezza dal suolo;
– rafforzati le sospensioni e il telaio;
– i freni posteriori a disco sostituiti con quelli a tamburo (le pastiglie di quelli a disco si consumavano in 500 chilometri per la colpa della terra che finiva dentro);
– aumentata la distanza tra i cilindri (per poter aumentare il loro diametro);
– aggiunto lo starter (manovella);
– la frizione aumentata da 180 a 200 mm;
– migliorata la sincronizzazione delle marce;
– la trasmissione completamente diversa (per esclusione del tubo reattivo);
– il ponte posteriore nuovo (la sospensione posteriore non più con il tubo reattivo ma quella moderna a cinque traverse);
– aggiunto lo specchietto esterno sul lato del guidatore (sulla Fiat non c’era!) e le maniglie nascoste nelle rientranze;
– migliorato il riscaldamento.
La macchina è diventata decisamente più resistente e sicura, ma il suo peso è aumentato di 90 kg. Ma essendo stata costruita sulla base di una macchina occidentale non reggeva a lungo le strade di campagna. Comunque, se trattata bene faceva fino a 200mila chilometri prima di una manutenzione straordinaria di grande portata.
C’è da sottolineare, a questo punto, che proprio grazie a questa macchina, seppur nata vecchia, è cominciata la vera motorizzazione di massa della popolazione sovietica. Mentre per la commercializzazione di questo modello a livello internazionale è nato, nel 1972, il marchio «Lada».
VAZ-2101 diede vita a una serie di nuovi modelli dei quali, probabilmente, parlerò più tardi. Ora, invece, concludo l’articolo con alcune foto.
Per esempio, in Ungheria la VAZ-2101 è ancora utilizzata dalla polizia:

A Cuba vi sono dei geni che la trasformano in una limousine:

Mentre in Russia le fanno il tuning esterno:

Anche dentro la macchina andrebbe modernizzata. La versione originale è questa:

Sì, fa proprio schifo:

Quindi si può modernizzare gli interni in questo modo:

Oppure rifarli del tutto:

Dato che la VAZ-2101 è tuttora amatissima dalla gente russa, vengono prodotti i suoi modellini:

Ma anche quelli artigianali:

Tornando alle machine vere: veniva prodotta anche la versione a 5 porte (VAZ-2102):

Infine vi mostro lo schema della macchina riportato sul libretto:

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