Cosa vi ho nascosto:

ZIL-41047 – le auto dei ministri

In URSS un cittadino comune sognava una macchina propria ma in più di 80% dei casi era impossibilitato di comprarne una. Un alto funzionario sovietico poteva comprarne tante, ma non ne aveva bisogno: ce l’aveva statale. La maggior parte dei funzionari aventi diritto ad una auto statale era dotata di una GAZ «Volga» nera. Ai più alti di questi funzionari era assegnata una macchina personale con un autista, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ogni tipo di viaggio. Gli autisti (di solito due per macchina, dato che lavoravano su turni) erano tutti degli agenti dei servizi segreti perché i «clienti» a loro affidati erano i vertici partitici locali: segretari generali delle repubbliche, ministri repubblicani, parlamentari (anche nazionali), sindaci, membri delle giunte cittadine, i vari vice- etc. Ma anche i dirigenti (quelli che sarebbero stati chiamati «ad» in uno Stato capitalista) di alcune grosse aziende di importanza particolare.
I funzionari di rango leggermente inferiore avevano diritto a prenotare una «Volga» con un autista per ogni singola uscita di lavoro: in questo caso c’erano dei limiti e ogni volta poteva arrivare una macchina diversa. I funzionari di livello basso si arrangiavano da soli per i propri spostamenti.
Ma i più fortunati erano, naturalmente, i massimi esponenti del Partito (in URSS ce n’era solo uno:) Il Segretario Generale, i ministri ed i vertici militari avevano diritto alle limousine ZIL-41047 riservati.

Questa auto speciale è stata prodotta dal 1985 al 2002 dalla casa automobilistica ZIL (fondata nel 1916 e nazionalizzata nel 1918) che in realtà si è sempre specializzata nella produzione dei camion. Ma la fabbricazione delle limousine non ha mai disturbato l’attività principale della fabbrica: ne venivano prodotte poche unità all’anno (come ho già detto, solo per le personalità più importanti dello Stato).

La scelta di affidare la produzione di queste vetture non alla sempre moscovita AZLK (specializzate nelle berline) ma alla ZIL è stata dettata non solo dalle loro dimensioni anomale (per tanti anni l’auto più lunga al mondo) ma anche da una parziale segretezza della tecnologia. Ecco alcune caratteristiche: lunghezza 6330 mm, larghezza 2086 mm, altezza 1500 mm, l’altezza del fondo dal suolo pari a 170 mm. Il peso della versione base era di 3550 kg. Il raggio d’inversione di marcia era di 7,6 metri.

Il motore V8 aveva 7680 di cilindrata, 315 CV, 4400 giri al minuto. La velocità massima era di 190 km/h, accelerazione fino a 100 km/h in 13 secondi. I consumi erano di 22 litri per 100 km a regime misto. La trazione era posteriore, i freni a disco con il raffreddamento automatizzato, le ruote d’acciaio.

A questo punto apro una piccola parentesi storica.
Devo precisare che in URSS le limousine istituzionali sono state prodotte a partire dal 1936. Nel periodo precedente non ce n’era bisogno: Lenin utilizzava le auto straniere rubate agli ex imprenditori del periodo zarista, mentre Stalin era un grande fan delle vetture della Packard. Ma il crescere delle fobie staliniane ha portato alla produzione della prima limousine blindata nazionale: una ZIS-101 (1936–1941; ZIS è il vecchio nome della ZIL).

Dal 1941 al 1945 l’URSS è stata coinvolta nella Seconda guerra mondiale e le fabbriche erano convertite alla produzione bellica. Dal 1945 al 1958 è stata prodotta la ZIS-110.

Nikita Khrushev, al potere dal 1953 al 1964, preferiva le auto meno serie e più «democratiche», spesso decapottabili. Tenendo conto anche di queste sue preferenze, dal 1959 al 1967 è stata prodotta la ZIS-111.

Il 22 gennaio 1969 è accaduto un attentato (fallito) alla vita di Leonid Brezhnev: questo ha comportato il ritorno alle limousine blindate, moderne e sicure. Già alla fine del 1967 era partita la produzione della ZIL-114: proprio questo modello è stato prodotto fino al 2002 sotto i nomi diversi (compreso ZIL-41047) ma con modifiche minime (di carattere estetico e di sicurezza).

Parentesi storica chiusa.
La ZIL-4104 (115) è stata prodotta dal 1978 al 1983. Si differenzia dalle versioni precedenti grazie alla installazione del motore che ho descritto sopra: esso è stato mantenuto senza modifiche rilevanti fino al 2002. Dal punto di vista estetico sono cambiate due cose: la rete del radiatore è diventata più massiccia e sono comparse le cromature attorno alle rientranze delle ruote. Questa è stata l’ultima limousine utilizzata da Leonid Brezhnev.

La versione successiva, la ZIL-41045, è stata prodotta dal 1983 al 1985. Si differenziava dalla precedente per gli interni leggermente modificati.

La ZIL-41047, invece, presenta delle piccole novità anche nel design esterno. Prodotta dal 1985 al 2002, aveva i fari doppi rettangolari, la rete del radiatore più grande e le luci posteriori modernizzate. Il sistema elettrico da 12V è diventato a cavo singolo.

Come ho già detto, a partire dal 1970 le limousine ZIL sono tornate ad essere blindate. La versione ottimale delle protezioni è stata trovata solo nei primi anni ’80. Chiamata ZIL-4105, la limousine super protetta pesava tra 5160 e 5225 kg, aveva la capsula d’acciaio corrazzata spessa da 4 a 10 mm. Il parabrezza era spesso 43 mm, tutti gli altri vetri 47 mm. La macchina ha passato i test che comprendevano gli spari con i fucili e le esplosioni delle bombe a mano sul tetto e sotto il serbatoio. La consegna era programmata per il 76esimo compleanno di Brezhnev (19 dicembre 1982), ma era stata rinviata a causa della sua morte.

Tutte le ZIL prodotte a partire dalla 4104 avevano il cambio automatico. Solo su alcune era previsto un sistema di comunicazione satellitare e su onde criptate.

I sedili anteriori erano separabili con un vetro dal resto dello spazio interno.

Le ZIL potevano essere da 5 o 7 posti. Nel secondo caso i due sedili in mezzo potevano essere piegati fino a diventare quasi invisibili.

Oltre a servire le alte cariche dell’URSS, le ZIL venivano impiegate dal Ministero degli Esteri per l’accoglienza in aeroporto di ospiti importanti.

Fino al 2008 compreso la limousine ZIL-41044 è stata utilizzata durante le parate militari sulla Piazza Rossa: una per il ministro della difesa, una per il comandante della parata e una di scorta (che nella pratica non è mai servita).

A partire dal 2009 viene utilizzata durante le parate una nuova versione speciale (410441), costruita appositamente in quantità di tre esemplari.

Faccio notare un particolare interessante. E’ noto che il ministro e il comandante della parata devono salutare tutte le forze armate partecipanti alla parata stando in piedi in una macchina che saltella sulle ciottole. Quindi il modello speciale della ZIL prevede lo spazio libero per la persona in piedi e una maniglia che può essere utilizzata senza essere vista in TV o da lontano.

A partire dalla metà degli anni ’90 i dirigenti della Russia non girano più con le ZIL, ma con le Mercedes. Le ZIL appartenenti al Ministero della Difesa sono ancora in servizio, mentre alcune di quelle utilizzate da altri organi (Cremlino escluso) sono state vendute. Chi le ha comprate le usa in occasioni speciali.

Le ex repubbliche sovietiche asiatiche, essendo abbastanza legate ai vecchi stili di vita, acquistano ancora le ZIL per i propri dirigenti statali. L’ultima limousine della ZIL prodotta (nel 2002) era destinata al presidente del Kazakistan. Mentre a Mosca si può ammirarle nei musei temporanei.

Già dagli anni ’80 è in commercio la versione in miniatura della ZIL-4104. E’ sempre stata rara e un po’ cara, quindi solo uno dei miei amici ne aveva una.

Infine vi faccio vedere come potrebbe diventare la limousine della ZIL rinnovata. Si tratta di un progetto del 2010 che riguarda, a quanto pare, solo il design.

Comunque non si sa ancora se questa macchina ha un futuro. Posso dire solo una cosa: è stata l’unica auto sovietica fatta veramente bene.

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