Cosa vi ho nascosto:

Fumatore ordinato = piromane

(7 aprile 2016)

Come forse sapete, il 2 febbraio 2016 è entrata in vigore la legge n. 221 del 28 dicembre 2015. Tale norma regola alcuni aspetti del rapporto tra il cittadino e l’ambiente circostante. L’articolo 40, in particolare, vieta «l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo» (comma 3) e consente di sanzionare i trasgressori con una multa da 30 a 300 euro (comma 3 lettera b).

Inoltre, lo stesso articolo obbliga i Comuni a «installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei prodotti da fumo» (comma 1 lettera a).

E ora passiamo a una storia più interessante: il conflitto tra la norma di legge e la vita reale. Sapete quale città italiana, tra tutte quelle che mi è capitato di vedere finora, è meno attrezzata per l’applicazione della legge di cui sopra? Quella città si chiama Milano.

Facciamo un breve excursus storico. Nella prima metà degli anni 2000, quando io e Milano ci siamo appena conosciuti, tutti i cestini milanesi erano ancora fatti così (un po’ brutti ma con posacenere incorporati, anche se spesso rotti):

Nella seconda metà degli anni 2000 la maggior parte di quei cestini è stata sostituita (in centro città) da quelli cilindrici, sprovvisti da posacenere. A quel punto mi ero un po’ rammaricato: avevo appena acquisito l’abitudine di spegnere e buttare via i mozziconi in una maniera civile. Vabbè, almeno si poteva spegnere sul bordo piatto del cestino.

Il nuovo decennio ha portato a Milano un nuovo modello di cestini, ancora una volta non attrezzati di posacenere. Il bordo piatto è spesso staccato dai vandali e/o spazzini troppo muscolosi.

A due mesi dalla entrata in vigore della legge n. 221/2015 non è ancora possibile prevedere l’arrivo dei cestini utilizzabili dai fumatori volenterosi di rispettare la Legge. Ma i cilindri verdi comparsi accanto alle porte di molti locali milanesi suggeriscono che il Comune non intende fare dei sforzi indirizzati all’adempimento dell’obbligo imposto dal comma 1 lettera a.

Bene, continuerò a rischiare di incendiare il contenuto di qualche cestino con un mozzicone malspento.

P.S.: i nuovi posacenere distribuiti ai locali vengono spesso utilizzati in una maniera esteticamente terribile.

P.P.S.: l’iniziativa dei privati per la scelta dei posacenere da mettere vicino al proprio ingresso appare sempre più preferibile almeno in termini di estetica.

P.P.P.S.: fumare fa male alla salute e alla ricchezza. Se non fumate, non iniziate nemmeno.

Le rubriche: Italia, Urbanistica

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