Cosa vi ho nascosto:

La festa della liberazione

(12 giugno 2017)

Il 12 giugno è una festa nazionale in Russia: la Giornata della Russia, istituita nel 1991 in memoria dalla adozione della Dichiarazione di Sovranità Statale della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (RSFSR) il 12 giugno 1990. Il nome attuale è stato introdotto nel 2002, mentre negli anni precedenti esso fu proprio «il Giorno della Dichiarazione di Sovranità Statale della RSFSR».

In base a un sondaggio ripetuto periodicamente, nel 2012 il 36% dei russi era ancora convinto che il 12 giugno si festeggi «il giorno della indipendenza della Russia» (nel 2003 erano 65%). Si tratta di un errore curioso, ma non negativo perché è la memoria storica a farci spesso dei strani scherzi. Col tempo si perde un po’ la distinzione tra ciò che sembrava fondamentale all’epoca dei fatti e la sostanza degli avvenimenti (avevo già tentato di scriverne).

Formalmente il 12 giugno si festeggia la nascita istituzionale della nuova Russia. In sostanza si festeggia il giorno in cui la Russia è uscita dall’URSS.

Il 12 giugno 1990 la Russia si liberò dell’URSS.

L’URSS fu una sostanza politica incompatibile con la vita dignitosa delle persone, l’esempio unico a livello cosmico della discordanza tra le dichiarazioni di facciata e la realtà delle cose.

Il 12 giugno di ogni anno festeggiamo la liberazione dall’URSS.

P.S.: nessuno è immortale, dunque festeggeremo anche un’altra liberazione.

Le rubriche: Feste, Russia

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