Cosa vi ho nascosto:

Illudere la gente

(5 febbraio 2019)

Sono veramente inimmaginabili le motivazioni che spingono gli sviluppatori dell’Instagram a mantenerlo a un livello tecnico così basso. L’app è piena di difetti che diventano evidenti anche un utente non esperto già in occasione del primo utilizzo.
Altrettanto incomprensibili sono le motivazioni di quegli utenti che promettono ai propri lettori un testo lungo e potenzialmente interessante nascosto sotto il link «more»…

… ma che in realtà lo usano solo per nascondere alcune righe vuote e i hashtag della foto.

Insistendo nel creare questo tipo di illusione si rischia di guadagnarsi una brutta fama tra i lettori. Quindi non bisogna temere di lasciare visibili i hashtag: la gente sa a cosa servono ed è capace di distinguerli dal testo significativo e sensato dell’intera pubblicazione. Le illusioni infrante in più occasioni, invece, produrranno l’effetto della non lettura del testo realmente importante nel momento della sua comparsa. «Tanto sotto il more non c’è nulla».

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