Cosa vi ho nascosto:

Come fare un video screenshot

(15 novembre 2019)

Alcuni giorni fa ho avuto bisogno di creare un video screenshot (la registrazione video di quello che accade sullo schermo) sul computer… Mi sembra che in tutta la mia vita sia stata appena la seconda o la terza occasione di doverlo fare, quindi, ovviamente, non mi ricordavo assolutamente come si facesse. Inoltre, attualmente non sono in grado di immaginare se e quando mi possa capitare ancora di doverlo fare. Per me futuro o per voi che leggete nel vostro presente, pubblico le mie scoperte tecniche in materia dei video screenshot.
Considerando che la creazione di quel tipo di video è per me una necessità molto rara, ho escluso sin da subito tutti i programmi a pagamento. Sempre da subito ho escluso le versioni-prova gratuite dei programmi a pagamento (per esperienza so che possono aggiungere dei grossi watermark oppure imporre delle restrizioni sulla qualità o dimensioni del video).
Di conseguenza, al giorno d’oggi mi sono noti tre metodi meritevoli di attenzione di creare i video screenshot.
Metodo № 1. Con grande stupore ho scoperto che tale funzionalità è già inclusa nel Windows 10. Se premete i tasti WIN+G, sullo schermo appaiono i comandi necessari:

La funzionalità è molto semplice da usare; è possibile scegliere se registrare anche la voce; il tasto stop e sempre presente sullo schermo ma non viene incluso nel video. La registrazione parte 3 secondi dopo il click sul «record».

Penso che questo metodo possa andare bene per gli utenti occasionali poco esigenti, mentre io ho riscontato alcuni problemi tecnici. Un video di 19 (diciannove) secondi in formato mp4 pesa 8,02 MB (ma ha la velocità dati 3017 kbps e 20,16 fotogrammi al secondo). Inoltre, dal video sono scomparsi alcuni elementi che ci dovevano essere (continuando con il presente post capirete quali).

Metodo № 2. Ancora più sorprendente è stata la scoperta della interessante funzionalità del Power Point. Creiamo una presentazione vuota e, partendo dal menu orizzontale in alto, seguiamo il percorso Inserisci → Elementi multimediali → Registrazione schermo. A questo punto vediamo apparire un semplice menu dove possiamo selezionare l’area dello schermo da «riprendere» (finché non lo si fa, non è possibile avviare la registrazione; anche volessimo «filmare» tutto lo schermo, dobbiamo selezionarlo tutto), disattivare/attivare la registrazione dell’audio, scegliere se mostrare o meno il cursore nel video:

Per terminare la registrazione bisogna premere i tasti WIN+Shift+Q. Fatto ciò, il video si inserisce automaticamente nella presentazione. A questo punto – qualora ci servisse solo il video ma non la presentazione – clicchiamo con il tasto destro sulla immagine del video e scegliamo l’opzione «Salva elemento multimediale con nome». Ed è fatta.
Ho provato a girare un video con la stessa «sceneggiatura» di prima: il risultato è un po’ meglio. Si tratta sempre del formato mp4, il video di 14 secondi pesa 4,42 MB, ma è di una qualità leggermente inferiore (2469 kbps, 10 fotogrammi al secondo). Però, a differenza del video precedente, si vedono tutti gli elementi presenti sullo schermo:

Metodo № 3. Ora passiamo al metodo tecnologicamente più avanzato: il programma gratuito FlashBack Express (esiste anche la versione Pro a pagamento, ma a me, come ho già scritto, non serviva). All’avvio del programma si apre questa finestra delle opzioni facilmente comprensibile:

Clicchiamo su «Record»: tra i soliti 3 secondi parte la registrazione. Il pannello con i buttoni «pausa» e «stop» può essere abbassato. Quest’ultimo dettaglio è importante perché l’unico difetto del programma è l’inclusione di quel pannello nel video (ma il problema si risolve facilmente con il ritaglio successivo della scena sensata del video). La registrazione può essere fermata non solo con il pulsante «stop» del panello, ma anche con la combinazione dei tasti Shift+Ctrl+S.

È possibile mettere dei marcatori nei punti desiderati del video. La relativa voce si trova nel menu avviabile dalla icona del programma in basso a destra.

Il video viene registrato in un formato proprio del programma, il quale può essere visualizzato nel rispettivo editor (il vero e proprio editing evoluto è disponibile solo nella versione Pro del programma, ma io conosco una bella alternativa sempre gratuita).

L’editor permette di convertire (esportare) il vostro video screenshot in altri formati, impostando anche dei propri parametri (per esempio, esportare solo un determinato pezzo del video).

Pur sembrando semplicissimo, il programma ha le impostazioni abbastanza avanzate.

Io ho provato a creare lo stesso video di prima per poter confrontare i parametri del file in uscita con quelli dei due video precedenti. L’ho convertito nel formato mp4 di massima qualità disponibile. Il video di 34 secondi con la velocità dati 286 kbps e 10 fotogrammi per secondo pesa 1,21 MB. Direi che si tratta del rapporto qualità/peso ottimale per i video che debbano essere pubblicati su internet senza mostrare dei piccoli dettagli grafici importanti. Se consideriamo, inoltre, le qualità tecniche del software utilizzato, possiamo sintetizzare: il FlashBack Express è da assumere.

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