Cosa vi ho nascosto:

L’educazione tecnologica

(8 aprile 2020)

Come avete probabilmente letto, ieri l’amministrazione di WhatsApp ha deciso di limitare l’inoltro dei «messaggi popolari» a una sola chat alla volta. Ufficialmente, l’obbiettivo della limitazione sarebbe il contrasto della diffusione delle potenziali fake news.
Non so se il motivo reale sia quello indicato o, per esempio, la preoccupazione per il possibile sovraccarico della rete. Come non posso capire la logica delle persone che massacrano i propri contatti tramite la condivisione sconsiderata di ogni stronzata che leggono in giro (ricevendola da altri o trovandola in proprio). Sono sicuro che qualche persona del genere vive anche nelle vostre app e nei vostri social network. Da me ce ne sono, ma ormai sono riuscito a impostare l’invisibilità di quasi tutti i personaggi.
Ma il segreto più grande è un altro. Gli amministratori di WhatsApp sperano che non tutti sappiano eseguire l’operazione «copia-incolla» su uno smartphone? Mah, potrebbe anche essere.

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