Cosa vi ho nascosto:

Non si cancella niente

(20 aprile 2021)

Non ho la mania di seguire le notizie legate alla attività di vari pazzi e ignoranti (spesso è già difficile evitare i personaggi del genere nella vita reale quotidiana), quindi a volte mi perdo delle storie abbastanza curiose. Così, solo poco tempo fa ho letto dell’ultima grande impresa di Greta Thunberg: più di due mesi fa la ragazza aveva (probabilmente per sbaglio) pubblicato le istruzioni fornitele sul modo di commentare i disordini popolari in India. Si era velocemente accorta dell’errore e aveva cancellato il tweet, ma l’internet si ricorda sempre tutto. Quindi è successo un ennesimo piccolo scandalo.
Cosa possiamo imparare da questa breve storia triste? Possiamo finalmente imparare (se, stranamente, non lo abbiamo ancora fatto) che tutti i materiali che ci capitano davanti agli occhi vanno letti bene, anche quando ci fidiamo cecamente della fonte. Tra i numerosi possibili effetti di questo modo di fare ci sarà la caduta di popolarità dei vari personaggi di dubbio gusto.
E, ovviamente, ricordiamoci che è impossibile cancellare i contenuti di ogni genere dall’internet.

P.S.: su Greta Thunberg era già tutto chiaro da tempo, ma, probabilmente, sarebbe curioso scoprire da chi esattamente viene manipolata.

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