Cosa vi ho nascosto:

Teleprompter

(17 settembre 2021)

C’è sempre qualcuno che si chiede cosa siano quei due (in rari casi uno) rettangoli di vetro posizionati sul palcoscenico durante una conferenza o una presentazione:

Poiché nessuno venga costretto a temere di fare una domanda apparentemente stupida, io prendo l’iniziativa e rispondo in anticipo.
In realtà la risposta è banalissima: quelli sono i suggeritori elettronici (chiamati anche teleprompter) da palcoscenico. Il loro funzionamento è molto semplice. Prima di tutto, uno dei loro lati riflette la luce, quindi anche quella dello schermo con il testo da pronunciare collocato in basso. In secondo luogo, sono comunque dei vetri trasparenti, quindi non costituiscono una barriera visiva tra l’oratore e il pubblico. Ma solo l’oratore può vedere facilmente come è fatta l’intera struttura:

… mentre tutte le altre persone (i comuni spettatori) si illudono che il tipo famoso sappia bene cosa e come dire anche senza leggere da un foglio di carta.
Spesso sullo stesso palcoscenico vengono posizionati ben due teleprompter: in questo modo l’oratore ha la possibilità di guardare da qualsiasi parte della platea senza perdere di vista il testo del proprio discorso.
Infine, aggiungo che il teleprompter utilizzato negli studi televisivi non ha bisogno di essere mascherato o nascosto (perché solitamente non viene inquadrato), quindi ha una struttura molto più primitiva e ingombrante:

A volte fare la parte del Capitan Ovvio è bello quanto illuminare la gente sulle questioni realmente complesse.

Le rubriche: Elettronica

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