Cosa vi ho nascosto:

L’archivio della rubrica «Viaggi»

Canzo, 1 giugno 2020

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sul mio primo viaggio turistico del dopo lockdown: quello a Canzo (in provincia di Como), fatto l’1 giugno 2020.

È stato bello tornare alla vita completa (beh, quasi completa)…


Un nuovo criterio di scelta

Esiste una grande varietà di modi più o meno logici di scegliere le destinazioni dei propri viaggi.
Si può andare a vedere le grandi città famose (purtroppo la maggioranza delle persone ci va solo per cercare la conferma di quello che già sapeva o pensava di sapere su quelle città).
Si può andare al mare e passare giorni o settimane a fingere di essere una foca «del sud» (con le relative necessità e capacità cerebrali).
E poi si può tentare di scoprire qualcosa di completamente nuovo. Io, perseguendo tale scopo, per alcuni anni ho «spiato» le rare foto dei miei contatti su Facebook oppure, abbastanza spesso, ho scelto a caso delle città sconosciute sulla mappa. Il trucco della mappa, però, richiede una certa fortuna. Di conseguenza, ho sempre cercato una via alternativa.
Ebbene, la settimana scorsa un lettore, forse involontariamente, mi ha suggerito un interessante metodo di scelta. Dal 1998 esiste il riconoscimento del Touring Club Italiano chiamato «bandiera arancione»: si tratta di un riconoscimento di qualità turistica-ambientale conferito ai piccoli comuni italiani dell’entroterra. Al giorno d’oggi sono 247 le località che hanno la bandiera arancione, io per ora ne ho visti pochissimi. Ma, studiando alcuni rappresentanti della lista scelti a caso, ho capito che la lista dei detentori della bandiera arancione è una ottima fonte di ispirazione. Molto più interessante e ampia dei «borghi più belli d’Italia».
Spero che a qualche lettore questo suggerimento si riveli interessante e utile quanto a me ahahaha


Oggiono, 27 dicembre 2019

È un po’ strano scriverlo in questo periodo – sembrano quasi le memorie di una vita passata – ma…
Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Oggiono (in provincia di Lecco) di dicembre.

Finalmente il 2019 è chiuso anche dal punto di vista dei viaggi da raccontare.


Teglio, 24 dicembre 2019

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Teglio (in provincia di Sondrio) di dicembre.


Venezia, 3–4 agosto 2019

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Venezia ad agosto.
Per ovvie ragioni ho evitato di tentare a raccontare tutto ciò che ho visto in un unico articolo.

Non volevo trascinarmi almeno questo debito nel 2020…


Lodi Vecchio, 27 luglio 2019

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Lodi Vecchio a luglio.


Con le dita

Si avvicina il periodo tradizionale delle vacanze (o siete già in vacanza?), quindi è il momento di ricordare i vecchi trucchi:


Crespi d’Adda, 26 aprile 2019

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Crespi d’Adda di aprile.

Ringrazio infinitamente il lettore che mi ha ricordato di questa località interessante: ne avevo sentito parlare qualche anno fa, ma poi, per qualche strano motivo, mi ero dimenticato di inserirla nella lista dei posti da visitare.
I consigli sui posti interessanti sono sempre benvenuti.


I nomi giusti

Ormai quasi tre anni fa, il 3 giugno 2016, avevo scoperto che con un po’ di fantasia è possibile trovare un nome bellissimo anche per una agenzia viaggi. Infatti, a Calolziocorte avevo visto l’agenzia «Uscita d’emergenza».

Per trovare un nome di qualità paragonabile avevo dovuto viaggiare per quasi due anni e mezzo. Alla fine di dicembre avevo trovato – ad Arona – l’agenzia «Nuova mente viaggi». Non è una battuta elegante come la prima, ma una severa verità.

Presumo che in questo periodo denso di festività (ben tre in undici giorni) tutti, anche coloro che non hanno pianificato le ferie, abbiano più tempo libero del solito. Provate a fare un viaggio almeno alla città più vicina che non avete mai visitato: la vostra mente starà molto meglio.
Come ben sapete, non è necessario essere ricchi per viaggiare. Chi non ha abbastanza denaro per un volo intercontinentale, può benissimo prendere il terno, l’autobus, la bicicletta, il motorino o la macchina e andare a vedere uno dei luoghi più vicini ancora sconosciuti.


Arona, 22 dicembre 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Arona di dicembre.