Cosa vi ho nascosto:

L’archivio della rubrica «Viaggi»

I nomi giusti

Ormai quasi tre anni fa, il 3 giugno 2016, avevo scoperto che con un po’ di fantasia è possibile trovare un nome bellissimo anche per una agenzia viaggi. Infatti, a Calolziocorte avevo visto l’agenzia «Uscita d’emergenza».

Per trovare un nome di qualità paragonabile avevo dovuto viaggiare per quasi due anni e mezzo. Alla fine di dicembre avevo trovato – ad Arona – l’agenzia «Nuova mente viaggi». Non è una battuta elegante come la prima, ma una severa verità.

Presumo che in questo periodo denso di festività (ben tre in undici giorni) tutti, anche coloro che non hanno pianificato le ferie, abbiano più tempo libero del solito. Provate a fare un viaggio almeno alla città più vicina che non avete mai visitato: la vostra mente starà molto meglio.
Come ben sapete, non è necessario essere ricchi per viaggiare. Chi non ha abbastanza denaro per un volo intercontinentale, può benissimo prendere il terno, l’autobus, la bicicletta, il motorino o la macchina e andare a vedere uno dei luoghi più vicini ancora sconosciuti.


Arona, 22 dicembre 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Arona di dicembre.


Morbegno, 7 dicembre 2018

Questa volta sono stato relativamente veloce. Ho già pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Morbegno del 7 dicembre.


Vacallo, 4 agosto 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Vacallo all’inizio di agosto.


Chiasso, 4 agosto 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Chiasso all’inizio di agosto.


Parma, 28 luglio 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Parma alla fine di luglio.


Tortona, 30 aprile 2018

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Tortona alla fine di aprile.


Verona, 23 dicembre 2017

Ho finalmente pubblicato il rapporto fotografico sulla mia visita a Verona alla fine dell’anno scorso.


Monte Isola, 5 agosto 2017

Ho finalmente pubblicato il rapporto sulla mia visita a Monte Isola di questa estate.

Coloro che sono in dubbio se visitare o meno l’isola in un periodo autunnale/invernale, tengano presente il fatto che pure il periodo estivo ha dei suoi difetti: il sole battente in primis.


Un ostacolo insuperabile

Come molti di voi sanno, in quasi tutte le stazioni ferroviarie italiane sono presenti in una quantità abbondante i cartelli con la scritta «vietato attraversare i binari».
Come alcuni di voi hanno potuto osservare, i suddetti cartelli non producono alcun effetto sulle persone incapaci di percorrere pochi metri fino al sottopassaggio. I dirigenti della stazione ferroviaria di Brescia hanno dunque sforzato i loro potentissimi cervelli e hanno presentato al mondo questa soluzione:

Non so quale categoria degli amanti del rischio possa essere ostacolata da questa catena di plastica posta a una altezza di circa 50 centimetri dal suolo (ma forse anche meno). Quelli con le valigie? Sono già disposti a superare i dislivelli tra le banchine e i binari. Quelli con un handicap? Non attraversano i binari nemmeno nelle condizioni «normali».
Insomma, rimango in dubbio.