Cosa vi ho nascosto:

L’archivio della rubrica «Video»

10 anni senza Jobs

Il martedì 5 ottobre c’è stato un anniversario triste: 10 anni dalla morte di Steve Jobs, il leggendario co-fondatore e capo della Apple. Quindi sul sito della azienda è stato pubblicato un video dedicato ai momenti più importanti della vita di Jobs.
Indubbiamente, è stato un personaggio eccezionale, uno dei creatori del mondo tecnologico nel quale viviamo ora.

Però non pensavo che fosse già passato tanto tempo…


Una pubblicità onesta

All’inizio di agosto era stato pubblicato questo video pubblicitario della compagnia aerea Emirates:

Molto probabilmente, la maggioranza degli spettatori di questo video abbia pensato che si tratti di un videomontaggio digitale. E invece no: la pubblicità in questione è stata onesta anche nella fase della sua realizzazione. Una assistente di volo viva è stata realmente collocata in cima al grattacelo Burj Khalifa (828 metri, si tratta dell’edificio più alto al mondo). Ecco una delle foto «dal set»:

Ora sapete perché nel video la signora sembra un po’ tesa. Non posso non aggiungere un video sulla realizzazione di questa pubblicità:

Ovviamente, il tutto è stato realizzato in massima sicurezza, la signora era ben legata alla guglia. Ma io non so ancora quale somma sarebbe stata sufficiente per farmi accettare di ripetere la stessa impresa della protagonista. Probabilmente, almeno a sei zeri…

Aggiungo, infine, che tutti sono sopravvissuti alla realizzazione della pubblicità!


Un mezzo ecologico

L’energia eolica e le automobili elettriche sono ecologici solo nelle teste delle persone che non sanno come vengono prodotti gli impianti eolici, le batterie delle auto e l’energia per caricare queste ultime. Solo i pochi geni riescono a cercare e trovare i modi realmente efficaci per ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria attività quotidiana.
Uno di quei geni è il signore filmato su un fiume vicino a Brunswick Heads (in New South Wales, Australia):

Il suo mezzo di trasporto, costituito da una tavola e da un ombrellone (che fa da vela), gli permette di superare tranquillamente pure la gente con dei kayak. Grande…


Il parkour bostoniano

Molto probabilmente avete già visto l’ultimo incredibile risultato della Boston Dynamics: i robot che praticano il parkour. Ma è sempre bello rivedere le cose fatte realmente bene:

E, dato che ci siamo, aggiungo anche un video sulle alcune particolarità del lavoro di sviluppo di quello che abbiamo appena visto:

Respect a Boston Dynamics!


Lo skateboarder Igor

Il residente di San Pietroburgo di nome Igor è fedele al suo skateboard dal 1981 perché, a suo dire, va molto meglio di quelli moderni:

L’attrezzo utilizzato è uno «Sprint» («Спринт») di produzione sovietica. Il proprietario pratica la discesa con gli sci d’inverno, mentre d’estate si allena in città proprio come lo dimostra il video (questo spiega anche i suoi movimenti).
Per chi avesse avuto dei legittimi dubbi aggiungo che il signore ha 73 anni. Questo dimostra – ancora una volta – che la vecchiaia è spesso solo una condizione mentale, quindi trovo offensivo dare del vecchio (o anziano) a una qualsiasi persona capace di condurre una vita completa. Viverla anche nei limiti delle condizioni fisiche che, come potete vedere, non sono strettamente correlate all’età anagrafica.
Auguro a tutti di essere come Igor!


Contro il traffico

Il meccanico-blogger Vagan Mikaelian vive e lavora a Krasnodar (in sud-ovest della Russia). Pubblica spesso dei video sul proprio lavoro, dimostrando che in ogni ambito della attività umana c’è abbastanza spazio per la fantasia e il divertimento.
Il più popolare dei suoi video è uscito questa estate: in esso viene mostrato il primo test di una VAZ-2106 modificata in modo da permettere di liberare qualsiasi strada dal traffico (o altri ostacoli):

La macchina ha passato il test: non è esplosa e non si è nemmeno fusa nei punti più critici. Certo, la modifica di cui sopra ha costretto Vagan a sacrificare i fari, ma, probabilmente, su una macchina del genere non sono nemmeno necessari…


Non ho mai capito le persone che non chiudono (o non chiudono bene) le bottiglie con le bibite gassate. Non perché in giro ci sono delle bande di api criminali, ma perché da una bottiglia aperta va via tutto il gas. E non c’è più alcun gusto di bere un liquido zuccherato non gassato!

Il fenomeno della collaborazione tra le api è comunque interessantissimo.


La copertura

La pubblicità giapponese – più o meno tutta – è molto strana, spesso potrebbe sembrare stupida, volgare o caotica. Ma l’esemplare che ho deciso di postare oggi – pur essendo anche esso strano – è stilisticamente diverso da tutto quello che ho visto fino a oggi…
Vediamo se riuscite a indovinare il bene pubblicizzato prima della conclusione del filmato.

Io, alla prima visione, non lo avevo capito prima della fine.


Proteggere il prato

Il videoblogger canadese Ryder aveva un bel prato davanti alla sua casa. Ma a un certo punto l’amministrazione della sua città ha deciso di togliere del tutto il marciapiede che prima passava tra il prato e la casa. Di conseguenza, i passanti hanno iniziato a calpestare l’erba del prato perché, appunto, la loro funzione è passare. La mossa seguente doveva essere di Ryder, il quale ha deciso di ricorrere all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale (in contrapposizione a quella Assente della amministrazione cittadina).
Insomma, Ryder ha deciso di scacciare i passanti pericolosi con un irrigatore da prato che si accenderebbe automaticamente ogni qualvolta si avvicina qualcuno al perimetro da proteggere. Ha quindi installato una videocamera collegata a un computer capace di riconoscere – grazie all’apprendimento automatico – le persone, i cani e così via ripresi dalla videocamera. In caso di necessità, il computer accende l’irrigatore:

Si tratta solo di acqua, quindi direi che Ryder è stato abbastanza pacifico…
P.S.: sull’intero continente, comunque, da decenni si osserva una «sanguinosa» guerra contro l’esistenza dei marciapiedi. Non sono mai riuscito a capire il perché.


Accoglienza viaggiatori

Vicino alla stazione ferroviaria di Tokyo «vive» questo piccolo gatto in 3D. Compare in pubblico alle 7:00 e scompare alle 1:00 di tutti i giorni (nonostante la bellezza dell’ide e della realizzazione, non so quanto sia utile vedere una cosa del genere prima di dormire).

In realtà, penso che in molti abbiano già visto questo video. Ma condividere la bellezza è sempre una cosa giusta.