Cosa vi ho nascosto:

L’archivio della rubrica «Video»

La creazione di un vaso gigantesco

Esistono dei video che, mostrando l’esecuzione di qualche lavoro manuale, sono semplicemente ipnotizzanti. E poi esistono dei video dello stesso genere che sorprendono fortemente lo spettatore per le abilità notevoli del lavoratore filmato.
Il video domenicale di oggi appartiene a entrambe le categorie. Il suo protagonista, un artigiano coreano con 50 anni di esperienza, sta creando un enorme vaso di argilla chiamato «onggi» (è un vaso tradizionale coreano).

E mi sa tanto che riesce a crearne più di uno al giorno…


Il video dell’anno

Il video domenicale di oggi non è solo l’illusione dell’anno 2021: può anche essere considerato il video-ritratto di un qualsiasi anno della nostra vita. Sembra che non sia cambiato nulla, ma in realtà è cambiato quasi tutto.

Per gli interessati alle cose concrete di questo mondo: le persone sufficientemente organizzate possono provare a fotografare la stessa stanza della propria casa una volta a settimana e poi, alla fine dell’anno, fare un video di tutte le immagini. Oppure confrontare la prima e l’ultima della serie.


Gli auguri di Putin per il 2022

Come da tradizione, il primo video domenicale dell’anno è quello del messaggio del presidente russo Vladimir Putin per l’anno nuovo (con i sottotitoli italiani). Non perché voglio sembrare un fan di questo funzionario – non lo sono! –, ma perché il contenuto di un discorso del genere (tra l’altro, uno dei pochi rivolti direttamente ai sudditi) è un importantissimo elemento di analisi politica.
Cosa posso dire di questo nuovo messaggio? Prima di tutto, posso dire che è stato più lungo di tutti quelli precedenti: è stato addirittura battuto il record dell’anno scorso. E poi ho notato che questa volta si è trattato di un discorso che…
a) è un po’ meno vago del solito,
b) cita dei risultati positivi raggiunti e futuri che esistono solo nella fantasia di Putin,
c) è un po’ meno militarista del solito (strano!),
d) in alcuni tratti sembra far emergere la crescente solitudine di chi parla (molto strano per un discorso preparato e controllato da chissà quante persone).
E, infine, il mistero più grande legato a ciò che non si sente ma si vede: perché in questo video è così evidente che sta indossando un giubbotto antiproiettile? Di chi aveva paura? Del cameraman che poteva nascondere un fucile dentro la videocamera? Perché nessuno ha tentato di mascherare il fatto? Boh…
Ma è inutile tentare di riassumere o commentare tutto il discorso: potete sentirlo da soli. Avrei tradotto diversamente alcune parole, ma il senso generale si capisce comunque bene:

P.S.: tutte le parole scritte nel presente post sono state utilizzate intenzionalmente.


Attuale da almeno due anni

In queste settimane in Spagna è diventata molto popolare la recente pubblicità della azienda Campofrío (un grande produttore dei vari tipi di prosciutti e salumi). Il protagonista del video è interpretato dal famoso attore spagnolo Carra Elejalde, insieme a egli nel video sono presenti anche diversi altri attori spagnoli noti.
La pubblicità è in spagnolo e, se non riuscite proprio a seguirla, potete attivare i sottotitoli e la loro traduzione automatica in qualsiasi lingua da voi preferita (naturalmente, questo tipo di traduzione non può essere di una qualità altissima, ma vi aiuterà a vedere un video già abbastanza facile da comprendere).
Il video pubblicitario in questione parla di un uomo che era tanto spaventato dal famoso coronavirus (ed era anche ossessionato da altre fobie, come, per esempio, il fatto che fare la doccia ogni giorno farebbe male al corpo perché «distrugge le sue difese»), che ha interrotto quasi completamente ogni forma di rapporto con altre persone. Ma poi si è reso conto che la sua non era più una vita normale, quindi è uscito di casa, ha ricominciato a parlare con la gente e ha riavuto la vita piena di un normale essere umano. Alla fine, ovviamente, ha organizzato una grande festa dove tutti mangiano i prodotti della Campofrío.

La morale del video: la vita in generale non è una cosa salutare di per sé (ricordatevi che essa è la prima causa della morte!), quindi è meglio godersi la vita e la socializzazione finché si può.


Un po’ di umanoidi domenicali

Il produttore dei robot umanoidi Engineered Arts ha pubblicato uno dei video più belli (ma allo stesso tempo anche un po’ terrificanti) con le proprie creature:

Se Ameca – la protagonista del suddetto video – vi ha incuriositi abbastanza, potete provare a vedere qualche altro video della azienda produttrice. Per esempio, quello dedicato alla testa (realistica e robotizzata) chiamata Mesmer:

Avete visto questi video di notte o, almeno, la tarda sera? Bravi!


Come imitare gli altri

L’attrice e videoblogger Mary Elizabeth Kelly (di Los Angeles) ha svelato il semplicissimo trucco tecnico con il quale è possibile imitare il modo di pronunciare le parole di una qualsiasi persona. È sufficiente prestare l’attenzione a come si muove la mandibola:

Chi si interessa alle parodie e alle imitazioni può provare a osservare se tutti gli artisti specializzati in materia applichino il suddetto trucco.


Großer Zapfenstreich per Merkel

Dato che sta realmente per finire l’epoca storica di Angela Merkel cancelliera, non potevo non inserire nella mia video-rubrica domenicale la registrazione della cerimonia «Großer Zapfenstreich» del 2 dicembre. È un bel documento storico anche questo.

P.S.: quanto è forte la tentazione di fare qualche battuta sulla non-esistenza di una cerimonia del genere per i premier italiani, ahahahaha


La visualizzazione degli incidenti

Il video di oggi graficamente sembra un gioco per computer vecchio almeno dieci anni, ma in realtà è una curiosa visualizzazione degli incidenti automobilistici più comuni.

Dopo il lockdown del 2020 e dopo alcune «zone rosse/arancioni» spesso vedevo delle auto i cui guidatori si comportavano in un modo abbastanza strano. Molto probabilmente, ci avevano messo poco a dimenticarsi come si guida. Ma in realtà ci sono (e ci sono sempre stati) dei personaggi che non lo hanno mai imparato.
State attenti.


Tokyo in bicicletta

Il canadese Greg Lam da anni vive a Tokyo per motivi familiari. Nel 2015 ha registrato il proprio canale su YouTube per raccontare dei vari aspetti della vita in Giappone. Ai tempi della pandemia del Covid-19 non ancora conclusa, uno dei video di Greg più interessanti (e quindi meritatamente popolari) è quindi quello di carattere turistico.
In sostanza, ha pubblicato un videoracconto — nemmeno tanto lungo — sui 120 kilometri fatti con la bicicletta a Tokyo: dalla riva est del fiume Edogawa alla riva ovest del fiume Tamagawa.

Ma voi, ovviamente, potete trovare più interessante qualsiasi altro argomento tra quelli, numerosi, trovati sul canale.


La riprese da un F-16

Oggi vediamo un po’ di riprese fatte con una videocamera montata nella cabina di pilotaggio di un caccia F-16: il pilota esegue delle acrobazie durante un air show a Myrtle Beach. Abbastanza curioso, direi:

La cosa più difficile per uno spettatore comune è, probabilmente, quella di accorgersi del momento preciso del decollo, ahahaha