Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del 19 luglio 2020

Sfogarsi in Islanda

Questa volta il video-post domenicale permette ad alcuni miei lettori di 1) sentirsi parte di una grande comunità internazionale e 2) migliorare un po’ il proprio stato psicologico.
Il Ministero del Turismo di Islanda ha constatato che la popolazione dell’intero pianeta ha attraversato (o sta ancora attraversando) un periodo abbastanza stressante. E ha dunque avviato il progetto Lookslikeyouneediceland.com
È sufficiente accendere il microfono, collegarsi al sito, scegliere una roccia, un campo o una spiaggia islandese, cliccare sul buttone e sfogarsi urlando. Il vostro urlo uscirà dalle casse nel luogo prescelto. E poi potete anche ascoltare le urla delle altre persone da tutto il mondo. Per sapere che non siete soli a soffrire.

Se andare da uno psicologo è ancora troppo presto (o troppo tardi), usate pure questo metodo per liberarvi dallo stress covidico.
P.S.
Ho sempre cercato di pianificare i post del blog in base al luogo dove si trova la maggioranza dei lettori il giorno della pubblicazione. Per esempio, i video con l’audio importante sono più comodi da vedere da casa, quindi vanno pubblicati nei finesettimana. Ma in questo periodo tantissime persone continuano a lavorare da casa, quindi alcune «logiche editoriali» sono un po’ mutate… Spero che i vostri vicini non si siano spaventati per il post di oggi.