Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del 9 gennaio 2021

La musica del sabato

L’anno scorso mi era già capitato di postare due esempi della musica dei Rainbow. Oggi, invece, ho pensato di dedicare il post musicale alla loro canzone più strana: «The Temple of the King».
La canzone è contenuta nel primo album del gruppo («Ritchie Blackmore’s Rainbow» del 1975) ed è atipica non solo per quello che sono stati i Rainbow in tuta la loro storia, ma anche per il hard rock in generale:

Sarebbe stata molto discutibile l’ipotesi dell’interessamento pratico da parte di Ritchie Blackmore verso la tematica medioevale già all’epoca: al primo album del gruppo Blackmore’s Night mancavano ancora 22 anni, mentre «The Temple of the King» è rimasta l’unica canzone del genere nel repertorio dei Rainbow (per non parlare dei Deep Purple).
Ed è abbastanza strano che il gruppo Blackmore’s Night – nato nel 1997 – abbia ufficialmente ripreso questa canzone, nonostante la stilistica adatta, solo nel 2013. In quel anno la canzone è stata inserita nell’album «Dancer and the Moon».

Ritchie Blackmore è sempre un genio degli strumenti a corda, mentre i modi di cantare di Ronnie James Dio (ex Rainbow) e Candice Night sono troppo diversi per essere confrontati. Quindi potremmo provare a fare il confronto con qualche altro gruppo ancora diverso. Per esempio, potremmo sentire la versione dei Scorpions: un gruppo che nella sua lunghissima storia ha registrato diverse canzoni-ballate non corrispondenti alla propria stilistica principale (hard rock e heavy metal). Ma loro questa volta, secondo me, non ci sono riusciti tanto bene:

Ma avere due versioni valide della stessa canzone è già buono.


Tutti (o quasi) pubblicano i dati relativi alla proliferazione del Covid-19 nel mondo e in pochi (relativamente) pubblicano quelli relativi alla vaccinazione contro lo stesso Covid-19. Ma non è giusto!
Pe esempio, non è giusto perché dobbiamo sapere quanto si impegnano gli Stati dopo averci imposto dei sacrifici e averci chiesto di essere responsabili. E poi dobbiamo avere uno strumento per confrontare le nostre speranze con la realtà.
Insomma, oggi vi suggerisco uno dei tanti siti sui quali è possibile visualizzare i dati riguardanti la vaccinazione nel mondo: ourworldindata.org/covid-vaccinations
Il suddetto sito ha diversi grafici facili da consultare.

Oltre alla semplice consultazione dei dati, possiamo anche osservare in quali Stati (beh, uno in particolare) la statistica è talmente strana da sembrare manipolata. Purtroppo, è uno Stato che ha una certa responsabilità…
P.S.: le persone interessate alla sola situazione italiana possono consultare i siti ministeriali italiani (si trovano facilmente). Io, intanto, mi rivolgo alle persone interessate alla soluzione globale di un problema globale.