Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del 14 gennaio 2021

L’età da social

Tra i miei conoscenti più giovani (oppure non giovanissimi, ma particolarmente smemorati) è abbastanza diffusa la convinzione che le persone dai quarant’anni in su sono talmente «vecchie» da non avere nemmeno un account su Facebook. Si tratta di una affermazione molto divertente perché Facebook è un social network per quei «vecchi» (è diventato popolare quando erano ancora «giovani»), quindi i miei conoscenti non si rendono conto di appartenere in realtà a quella stessa categoria.
Il social network per i più giovani di oggi è il Tik Tok (io sono tanto vecchio da non comprendere il senso della sua esistenza).
I social network per i semi-giovani sono invece l’Instagram e il Telegram. Il primo permette di sognare una vita dal punto di vista visivo bella, mentre il secondo da l’illusione della sicurezza e dell’anonimato. Certo, ogni strumento può essere utilizzato bene (per trasmettere qualcosa di sensato), ma oggi mi concentro sulla età percepita degli utenti.
In base al suo social network preferito possiamo comprendere l’età «mentale» di una persona. E quindi proviamo a vedere, per esempio, chi dei leader mondiali è mentalmente giovane.
Donald J. Trump, nonostante essere stato bannato dai sociale networks dei «vecchi», non si è ancora registrato su quello per i «giovani».
Mentre si sono registrati sul Telegram i presidenti di Turchia, Brasile, Messico, Francia, Ucraina, Uzbekistan e Taiwan. Ma pure i primi ministri di Singapore, Etiopia e Israele.
La prossima volta provate a votare un politico anche in base a questo importante criterio (forse tra poco lo dovrete fare, ahahaha).