Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del 19 giugno 2021

La musica del sabato

Dalle temperature non si direbbe, ma l’estate inizia solo dopodomani (almeno, secondo gli amanti di una delle due formalità esistenti). Meno male che a noi interessa sempre lo stato reale delle cose. Proclamo dunque l’estate iniziata già da tempo e scrivo il post musicale seguendo la logica già applicata all’inizio della primavera.
Oggi ascoltiamo le composizioni «estive» di Pyotr Ilyich Tchaikovsky scritte per il suo ciclo per il pianoforte «Le stagioni» (del 1876).
«Giugno. La barcarola»:

«Luglio. La canzone del falciatore»:

«Agosto. La raccolta»:

Gli interessati conoscono (o sono capaci a trovare) le altre nove parti…


19 giugno

L’assegnazione dello status di una festa federale al Juneteenth National Independence Day è, probabilmente, la prima mossa completamente sensata sulla strada imposta dal tristemente noto BLM. Perché in una certa misura riguarda entrambe le parti interessate, e non esalta, come in certi altri Stati che forse conoscete, la vittoria di una parte della popolazione sui propri co-cittadini. Assieme alla libertà personale concessa a molti, infatti, l’abolizione della schiavitù aveva anche liberato molte persone dall’esercizio di un potere poco compatibile con la società moderna.

Quindi gli interessati possono dedicare il sabato allo studio del buon esempio statunitense e tentare di diventare altrettanto intelligenti.