Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del 24 gennaio 2022

L’indirizzo preciso

La storia è di quasi sei anni fa, ma io l’ho scoperta solo pochi giorni fa: tre turisti hanno voluto ringraziare per l’ospitalità una famiglia islandese e hanno quindi inviato una lettera da Reykjavik. Non si ricordavano l’indirizzo postale della fattoria di quella famiglia, ma si ricordavano bene la sua collocazione geografica. Quindi sulla busta al posto dell’indirizzo hanno disegnato la mappa:

Mi incuriosiscono tanto le persone che non sono capaci di cercare delle informazioni elementari su internet (nemmeno un indirizzo approssimativo!), ma, probabilmente, questi tre turisti volevano solo fare uno scherzo simpatico. Sicuramente ci sono riusciti. Mentre il postino è riuscito a consegnare la lettera ai destinatari.
Aggiungo anche la foto della casa dei destinatari della lettera:

Spero che non abbiano iniziato a ricevere troppe buste con la replica di quella mappa (a meno che non siano interessati a qualche forma di collezionismo). Mentre voi, volendo, potete andare su Google Maps, scegliere qualche altra abitazione isolata – non necessariamente quella del presente post – per provare a inviare una lettera cartacea in un modo analogo. I pretesti possibili sono tantissimi: per esempio, fare gli auguri per qualche festa largamente celebrata.