Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «animali»

Deep sea

È curioso il progetto Deep Sea. Scrollando verso il basso, ci immergiamo sempre più nel mare incontrando le creature che vivono a quelle profondità. Oltre ai nomi e ai metri di profondità, periodicamente vengono indicate alcune altre informazioni.

Non male direi.


Inferno e paradiso

I teologi sprecano il tempo prezioso a discutere delle cose noiosissime. Una domanda veramente curiosa ce l’ho io.
I gatti vanno all’inferno o al paradiso? E i cani? I cammelli? I pesci? I ricci comuni? I batteri?
Una zanzara va all’inferno se è stata ammazzata mentre succhiava il sangue? O, se è stata ammazzata mentre seduta su una parete, va al paradiso?
Se l’inferno e il paradiso esistessero solo per gli umani, significa che gli animali, gli insetti, i pesci, i funghi e i virus non ci vanno? Significa che in quei luoghi sono del tutto assenti?


Come e perché

È arrivato il momento di sollevare due domande importantissime nella rubrica domenicale:
1. Perché i video più psichedelici saltano fuori solo durante le ricerche notturne (come se fossero dei vampiri)?
2. Quali sostanze bisogna assumere per creare dei video come quello che segue?


I pericoli professionali

Fare il giornalista è sempre pericoloso, indipendentemente dagli argomenti di cui ti occupi, dalla zona in cui vieni inviato e dalla testata per la quale lavori. Lo dimostra la recente esperienza del giornalista greco Lazos Mantikos (canale ANT 1).

Meno male che hanno fatto anche i sottotitoli in inglese.


Il morbo della mucca futuristica

In una fattoria vicino a Ramenskoe (una cittadina della provincia di Mosca) è stata testata con successo una innovazione interessante e divertente. Gli ingegneri e i veterinari hanno fatto provare gli occhiali di realtà virtuale alle mucche:

L’obiettivo della innovazione è quello di far sentire le mucche «più felici e rilassate» – mostrando a loro un campo verde estivo tutto l’anno – al fine di aumentare la produzione del latte. I risultati del test avrebbero mostrato «il miglioramento dell’umore della intera mandria».

E io spero che queste immagini abbiano migliorato il vostro umore nel mezzo della giornata piovosa.
P.S.: dovrei impegnarmi nel portare questa innovazione in Italia. Sarei curioso di vedere anche la reazione degli umani.


Le nuove tecnologie per tutti

Nelle acque della Baia di Hammerfest – in Norvegia – una beluga ha spinto il kayaker Joachim Larssen, facendo cadere in acqua (e quindi annegare) la sua GoPro assieme al bastone. Ma poi ha risolto lei stessa il caso.

Voleva solo provare la professione da cameraman camerawhale? Oppure era pazza e si sentiva un cane che gioca con un bastone? È un po’ difficile scoprirlo…
P.S.: non posso non sfruttare l’occasione per ricordare tutta la stupidità del vecchio mito sui delfini. Si dice che salvano le persone in mare, ma in realtà le persone che sono state portate dai delfini lontano dalle coste non possono ormai testimoniare alcunché.


Una protesi interessante

Mi è capitato più volte di vedere le immagini di cani attrezzati in questo modo. Effettivamente, con le tartarughe è ancora più facile:


Gli avvisi a colori

Lo avrete notato anche voi. Quando due proprietari di cani che non si conoscono (intendo i proprietari) si incontrano per strada, chiedono ad alta voce e da una buona distanza: «Maschio o femmina?» Succede tutti i giorni in tutto il mondo.
È veramente strano che non si sia ancora diffuso un sistema di comunicazione visibile universale e istantanea. Per esempio, quel sistema può basarsi sull’uso dei collari di colori diversi: il collare rosa indica una femmina, quello azzurro un maschio, quello rosso il ciclo estrale.

Non sarebbe una forma noiosa di uniformazione di tutto e di tutti perché gli aspetti diverso dal colore distinguibile e prestabilito possono essere personalizzati in qualsiasi modo.


Le innovazioni ambientali

L’azienda statunitense Whooshh Innovations ha sviluppato un sistema semplice ma bellissimo: Whooshh Fish Transport System. Tale sistema serve per la «teleportazione» dei pesci vivi. Può essere utilizzato, per esempio, per lo spostamento dei pesci dalla parte opposta di un argine (naturalmente, non è possibile fare dei «sottopassaggi» come quelli per gli animali che devono attraversare una autostrada o ferrovia).

Il «pescedotto» più grande ha la lunghezza di oltre 500 metri.

Nelle prime versioni del sistema, ogni pesce andava inserito manualmente nel tubo, mentre ora è tutto automatizzato.


Dimmi chi è il tuo amico

Cosa succede a un pappagallo che cresce e vive in mezzo ai cani:

Il video è stato girato da un residente di Roodepoort (Sudafrica).
Penso che si tratti di uno strumento molto efficace: qualsiasi ladro sarà terrorizzato da un pappagallo che abbaia.