Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «backup»

La Giornata mondiale del backup

Ricordo a tutti i lettori che a partire dal 2011, tutti gli anni, il 31 marzo si celebra la Giornata mondiale del backup.
Perdere i propri file è un gravissimo rischio, quindi il backup andrebbe fatto con una periodicità maggiore di una volta all’anno. La Giornata di oggi potrebbe però essere una ottima motivazione per rivedere e aggiornare tutti i propri archivi, avviando dunque una sessione del controllo completo straordinario. Se oggi siete al lavoro, fatelo con i file aziendali (soprattutto se ciò rientra nelle vostre mansioni professionali), mentre per i dati personali scrivete un promemoria per il primo giorno libero che avete.
Le regole fondamentali del buon backup sono:
1) salvare i dati in tre esemplari (l’originale e tre copie);
2) una delle copie di riserva va tenuta su un disco esterno e l’altra in un deposito online protetto (per esempio, in cloud);
3) non tenere tutti e tre esemplari (o entrambe le copie) nello stesso luogo;
4) autorizzare il backup automatico quando è possibile (una misura da aggiungere e non sostituire alle prime tre, già realizzabile sulla maggioranza dei computer e smartphone).
I file non sono delle regine, li salveremo solo noi!


Samsung celebrale

Negli ultimi giorni la mia mente è stata tormentata da una sensazione un po’ confuso. Percepivo la necessità di dovervi avvisare di un pericolo gravissimo, ma non riuscivo a capire in cosa consistesse. Pochi minuti fa, finalmente, la mia mente è stata illuminata dall’incontro con una persona santa (o quasi).

Insomma, mi sono ricordato di voler ribadire l’avvertimento che faccio da anni: evitate gli oggetti che riportano la scritta «samsung». L’ultimo dei motivi scoperti che mi permettono di scriverlo è la struttura fisica dei notebook Samsung della serie NP305. In questo caso, infatti, i geni coreani hanno sforzato le zone vicine al gluteus maximus e hanno inventato il doppio coperchio inferiore, per di più fissato in una maniera straordinariamente forte. Di conseguenza, per riparare o pulire il computer è necessario applicare uno notevole sforzo fisico e mostrare una buona padronanza del linguaggio quasi-religioso.

Chi non sa di cosa si tratti, provi a vedere questo video:https://youtu.be/1qgfs0gUHBI


(non ho fatto delle foto proprie durante il lavoro sull’esemplare concreto)

Approfitto di questo post per darvi un consiglio prezioso: fate il backup dei vostri file con una periodicità abbastanza frequente. Quindi copiate almeno le cose più importanti su una unità esterna almeno una volta al mese (due o tre mesi se utilizzate poco il computer). Il mercato offre un sacco dischi esterni di vari dimensioni, velocità e prezzi. Ricordatevi, inoltre, che le soluzioni cloud non sono tanto adatte per i file strettamente personali o quelli coperti dal segreto industriale.