Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «calcio»

Le tifose fedeli

L’8 maggio in Korea del Sud è ripartito il campionato di calcio. Non so quanto sia importante o interessante questo fatto di cronaca per i miei lettori. Il mio interesse personale verso lo sport professionale in generale e il calcio in particolare tende allo zero, quindi mi concentro su un fatto correlato.
La squadra di calcio sudcoreana FC Seoul è stata accusata dell’utilizzo delle «donne» gonfiabili in qualità del pubblico finto allo stadio (l’idea è stata quella di rendere le partite un po’ «vivaci» nelle condizioni del non assembramento). La squadra, da parte sua, sostiene che in qualità del pubblico sarebbero stati utilizzati i manichini.

Dalle foto non si capisce molto — anche perché, fortunatamente, non sono un esperto in materia — ma voterei comunque la prima opzione. Perché una società sportiva, senza rendersene conto, ha fatto ben due scoperte sociologiche: 1) quale categoria di donne è ugualmente (ugualmente fortemente) interessata a entrambe le attività; 2) come dobbiamo vedere le persone che vanno a sprecare la loro unica vita allo stadio (dove, tra l’altro, non si vede quasi nulla).


Le conseguenze del Mondiale

Il campionato mondiale di calcio è finito ieri. Complimenti alla squadra francese che ha vinto, complimenti alla squadra croata che ha giocato bene (ma non solo essa nel corso di questo mese), complimenti alla squadra russa che è arrivata ai quarti (nessuno si aspettava che superasse la fase a gironi).
Il periodo dello sport, per fortuna, prima o poi finisce. O almeno si interrompe. E ricomincia la vita normale. Quella vita normale, nella quale i cittadini russi devono ora convivere con alcune nuove conoscenze sul mondo circostante.
Per esempio, non sembra che il mondo occidentale sia popolato da nemici mortali della Russia (e dei quali racconta la televisione russa). Decine di migliaia di occidentali hanno camminato per le vie di molte città russe portando il clima di festa. Non solo per le vie delle città ospitanti le partite, ma anche di quelle lontane centinaia e migliaia di chilometri (tantissimi tifosi hanno confuso i nomi di alcune città oppure prenotato gli alberghi nelle città diverse semplicemente non immaginando le reali distanze e la viabilità russe).
Oppure, solo durante il mese del campionato molti russi si sono accorti che nelle condizioni «normali», quelle quotidiane, si vedono terribilmente pochi turisti stranieri in giro per le città russe. Una persona media con lo stile di vita abbastanza attivo è in grado di indicare un numero abbastanza preciso degli stranieri incontrati per strada nel corso dell’ultimo mese. Eppure alcune città russe sono in grado di attirare tantissimi turisti anche in assenza di un grande evento sportivo.
Oppure ancora – un’altra nuova conoscenza per i cittadini russi – i poliziotti e gli agenti del KGB che oggi si trovano a governare la Russia in realtà sanno che aspetto deve avere un Paese libero. Sanno che in un Paese libero si può divertirsi dove si vuole, festeggiare quel che si vuole, riunirsi senza l’autorizzazione dove si vuole, camminare dove si vuole, avvicinarsi a un poliziotto senza temere il fermo o una manganellata in testa etc etc. Ma il campionato del mondo è finito. I poliziotti e gli agenti faranno di nuovo finta di non sapere come deve essere un Paese libero.
Il problema è che i russi hanno imparato un sacco di cose nuove durante l’ultimo mese.
Dobbiamo ringraziare la festa dello sport putiniana?


Uno sfigato in campo

Molto tempo fa avevo già visto questo video, ma non lo avevo mai postato perché il calcio mi interessa pochissimo. Il periodo del campionato mondiale, però, potrebbe essere un momento adatto per farlo (visto che non scrivo del calcio stesso).
Come prima, mi chiedo: che cos’è questa stronzata? E’ presa da un film? Se sì, da quale?


Misurare in campi

Agli americani piace molto convertire le grandi superfici in campi da calcio. Per qualche motivo a me sconosciuto tale operazione fa una certa impressione sui lettori/ascoltatori statunitensi. Pure in Europa c’è chi adotta questa moda.
Purtroppo, però, gli americani ed i loro seguaci europei si dimenticano di precisare quale sport si sottintende.
Eppure c’è una notevole differenza. Un campo da football americano ha le misure 109,73×48,74 metri, mentre il campo da football europeo (che in Italia si chiama con la parola mussoliniana «calcio») ha le misure 105×68 metri.
Ci sono quasi 1800 metri quadri di differenza!


Gli stadi russi

Domani in Russia inizia l’ennesimo campionato mondiale di calcio. Si tratta di uno sport che non mi interessa quasi per nulla (se vedo dieci minuti di una partita in quattro anni è già tanto), quindi oggi mi limito a raccontarvi di tre nuovi stadi russi.
Il primo stadio da menzionare per forza è il cosiddetto «Zenit Arena» di San Pietroburgo. Esso è stato costruito per la squadra locale Zenit su progetto dell’architetto giapponese Kisho Kurokawa. I lavori iniziarono nel 2007 e finirono, dopo le numerose proroghe, nel 2017. Nel corso dei lavori i costi salirono dai circa 200 milioni di euro (6,7 miliardi di rubli di allora) iniziali a 1,4 miliardi di euro (48 miliardi di rubli) finali. Valutate un po’ il livello di corruzione e di «magiche sparizioni» in Russia… Ma torniamo allo stadio. Poco dopo la tanto attesa consegna dello stadio si scoprì che il suo tetto perde l’acqua. Per il vice-governatore della città Ilya Albin la colpa sarebbe dei cormorani (nome scientifico Phalacrocorax; nome russo baklan) che colpiscono troppo violentemente il tetto con il becco.
Lo stadio (7 partite del Mondiale in programma) soprannominato dalla gente «Baklan Arena»:

Il suo aggressore:

Il secondo stadio da menzionare è quello di Ekaterinburg. Esso si chiama «Stadio Centrale» o «Ekaterinburg Arena» ed è diventato famoso per essere stato Continuare la lettura di questo post »


Il fuoco sacro

L’azienda IDS Borjomi Russia, la produttrice dell’acqua in bottiglia «Svjatoi istochnik» («Fonte sacra»), in vista del Campionato mondiale di calcio ha iniziato a distribuire le bottiglie d’acqua realizzate in forma di un pallone da calcio.
Ed ecco che la solita raccomandazione di conservare le bottiglie d’acqua al riparo dalla luce solare (stampata su tutti le etichette dell’acqua al mondo) ha assunto un altro senso. L’acqua in un contenitore sferico raccoglie i raggi solari in un punto e favorisce la possibilità di un incendio. Alcuni russi lo hanno già riscoperto vedendo salire il fumo dal pavimento, altri hanno fatto una prova con dei fiammiferi e la carta:

Una bottiglia d’acqua cilindrica, invece, raccoglie i raggi solari su due piani, e non può dunque produrre lo stesso effetto.


Lo “sport” preferito di alcune/i

Come molti di voi sanno, tra meno di un mese dovrebbe iniziare in Russia il campionato mondiale di calcio. La Russia si è preparata all’evento in vari modi: non solo costruendo/modernizzando gli stadi (di essi parlerò più avanti), ma anche, per esempio, producendo una grande varietà di souvenir in qualche modo legati al mondiale e allo steso tempo al luogo in cui si terrà.
Naturalmente, non potevano mancare le matryoshka dipinte con dei temi calcistici. Faccio solo alcuni, pochi, esempi.
Ecco, per esempio, le matryoshka con il portafortuna di questo mondiale (sarebbe un lupo):

Oppure le matryoshka con l’immagine della Continuare la lettura di questo post »


Ho sempre pensato che il pallone da calcio classico fatto di pentagoni bianchi e neri esistesse almeno dagli anni ’50 del XX secolo.
E invece no: un Pallone da calcio di questo aspetto è stato prodotto per la prima volta appositamente per i Mondiali del 1970. Per di più, è una invenzione della Adidas. Tale modello di pallone è stato chiamato Telstar in onore del satellite, al quale assomiglia esteticamente, ed è stato concepito in quei colori per essere ben visibile sugli schermi dei televisori in bianco e nero (proprio allora il Campinato è stato trasmesso in television per la prima volta).

Mentre prima di quella occasione si giocava ancora con i vecchi palloni marroni simili a quelli da basket:

È interessante notare che pure Google in risposta alla ricerca «pallone da calcio classico» ci mostra quasi esclusivamente i palloni a pentagoni.
In pratica io non seguo il calcio (anche se ho passato un piccolo pezzo della mia vita in un ambiente dove si parlava moltissimo di questo sport), quindi comprendo di aver fatto una scoperta banalissima.


Italia calcistica

Non penso che sia particolarmente facile trovare una persona che si interessa di calcio meno di me (se vedo 10 minuti di una partita in 4 anni è già tanto; in totale saprò i nomi di cinque giocatori e due allenatori).
Ma pure a me sono giunte le voci circa il non-accesso della squadra italiana al campionato mondiale che dovrebbe svolgersi il prossimo anno in Russia. Non posso dire esserne dispiaciuto (ma nemmeno felice) e faccio due semplici considerazioni:
1) Spero che i tifosi italiani trovino visitino dei motivi più degni di un homo sapiens per visitare la Russia;
2) Il post su facebook di un amico mi sembra pieno di logica:


La differenza

Il hockey è l’unico sport di squadra che ognitanto tento di seguire (circa una sera ogni quattro anni).

Uno dei motivi di qusta mia preferenza sportiva è illustrato nel video domenicale di oggi (da vedere fino alla fine):