Cosa vi ho nascosto:

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Enjoy l’albero a Duomo

È un po’ strano scriverlo, ma l’estetica della Coca-Cola mi è molto più vicina di quella della Esselunga…
Come molti di voi sanno, per il Natale 2019 in piazza Duomo a Milano era stato installato questo «albero di Natale»:

Quest’anno, invece, è cambiato non solo lo sponsor (mi sembra che cambi ogni anno), ma anche lo stile della installazione…

Effettivamente, doveva capitare qualcosa di positivo in questo 2020 inutile. Un albero di Natale che finalmente sembra un albero è già una bella cosa.


La famosa formula

Enjoy! Una ricerca segreta russa ha mostrato dove va ricercata la famosa formula della Coca-Cola (anche essa segreta):


Coca-cola alcolica

Si dice che la prima versione alcolica della Coca-Cola sarà in vendita solo in Giappone. Anzi, da ieri è già in vendita, ma lo sarà solo lì.
Dopo questa breve ma importante notizia voglio vedere le statistiche sulle visite turistiche in entrata verso il Giappone nei prossimi mesi…
Io, purtroppo, non sono ancora abbastanza ricco per andarci solo per quello motivo, ma ho qualche idea su come farmi portare almeno una latina della nuova Coca-Cola entro breve. Diventerò un drink-blogger!


La storia dei Babbi

Dato che siamo in un periodo festivo particolare, ho pensato di raccontare la storia del personaggio che ogni anno mette i regali sott’albero. Esiste in (quasi) tutto l’Occidente, ma ha il nome e l’aspetto diversi da Paese a Paese: si potrebbe addirittura dire che si tratta di tanti personaggi diversi.

Forse sapete che in Italia esiste la figura del Babbo Natale, il quale è sempre rappresentato, secondo la mia osservazione, allo stesso modo del Santa Claus statunitense.

Spesso si crede che i vestiti di colore rosso del Santa Claus siano stati imposti dalla famosa pubblicità di Coca-Cola. Non è vero: Continuare la lettura di questo post »


Audi-Cola. Enjoy

Angry Grandpa, un pensionato lettone di 73 anni, voleva tanto pulire la sua Audi 80 dalla ruggine. Purtroppo, però, ha soli 2 mila euro di pensione all’anno. Ma con l’aiuto finanziario dei figli (convinti che il padre spendesse tanto in medicine) era riuscito a risparmiare abbastanza soldi per comprare 12.000 litri di Coca-Cola e 40 kg di soda (spesa totale 8000 euro).

Ha quindi scavato un buco, lo ha isolato con una pellicola, ha versato dentro tutta la Coca-Cola e tutta la soda. Non è seguita alcuna reazione chimica visibile, ma il vecchietto ha comunque deciso di eseguire l’esperimento.

Con una bella accelerazione è entrato nella «piscina» e ha distrutto l’amata macchina.

Non so se l’obiettivo sperato della operazione sia stato raggiunto. Ma spero che il signore prenda qualche premio per il proprio coraggio: almeno per comprarsi un’altra auto d’epoca da lavare con la Sprite.