Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «droghe»

La consegna sicura

In italiano esiste una parola specifica – anche se gergale – per indicare i nascondigli della droga? Per fortuna o purtroppo, non lo so proprio.
Però so che uno dei posti ideali per tali nascondigli sono le auto dei vari sistemi di car sharing. Lasci la merce in una macchina, in qualche modo la indichi al cliente/destinatario, apri la macchina a distanza quando la persona arriva, poi chiudi la macchina al «ritiro» avvenuto e vai via a sbrigare gli altri impegni.
Il sistema ha qualche punto debole? Probabilmente quello di dover aprire troppe auto senza poi viaggiare.
Non era un suggerimento per i pusher!


Sembra vera

Il delinquente brasiliano Clauvino da Silva, condannato a 73 anni e 10 mesi di reclusione per il commercio della droga, il 3 agosto ha tentato di evadere dal carcere di Rio de Janeiro travestendosi da propria figlia diciannovenne. A tale scopo ha utilizzato una maglietta rosa, una parrucca, gli occhiali e una maschera di silicone. Ovviamente è stato subito scoperto, perché sono le soluzioni sofisticate a fregarci sempre (o quasi sempre). Alzi il mouse a chi la maschera utilizzata sembra il volto di una persona viva:

P.S.: scrivono che è già morto impiccato in carcere, sarebbe un suicidio. Non pubblico la mia versione sulle motivazioni.


La cura del padre

Il protagonista del video ha una leggera forma di dipendenza dai videogiochi. Il suo padre, invece, è leggermente sadico (ma io, probabilmente, avrei inventato qualcosa di ancora più divertente).

P.S.: so che esistono anche altri video del genere (e ne ho visti alcuni), ma questo, secondo me, ha la trama più completa degli altri.