Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «moto»

Una alternativa sprecata

Dopo avere incontrato, per l’ennesima volta nella stessa via, una Piaggio Ape Calessino, ho pensato che quest’ultima potrebbe essere una interessante alternativa alle automobili sempre più limitate nella possibilità di entrare nel centro di Milano. Allo stesso tempo, potrebbe essere una interessante alternativa ai mezzi pubblici, il cui uso è attualmente limitato per dei motivi che non ne posso più di nominare.

Ma poi sono andato a vedere i prezzi e ho scoperto che anche l’esemplare usato meno caro costa quanto una vera auto: usata ma non vecchia, quindi di qualità e sufficientemente ecologica per entrare in molte zone. Continuare la lettura di questo post »


Assumo altre persone

Quasi tre anni fa mi era già capitato di utilizzare questo blog per la ricerca di una figura professionale importantissima. Questa volta, invece, sarei disposto ad assumere più di una persona per un progetto decisamente più ambizioso e spregiudicato.
Insomma, sto cercandio dei complici appassionati di meccanica per un furto a scopo di restauro. L’oggetto della impresa sarà una Moto Guzzi Ercole 500.

L’ho trovata per caso in provincia di Lecco durante uno dei miei tradizionali viaggi di dicembre. Meriterebbe di essere recuperata e conservata.

Il mio post su Instagram dedicato a questo esemplare è stato uno dei più apprezzati di tutta la mia carriera su quel social, ahahaha


I Lupi notturni

Nei giorni scorsi avete probabilmente sentito o letto del club motociclistico russo «Lupi notturni», i membri del quale vorrebbero percorrere la tratta Mosca – Berlino per commemorare i 70 anni della vittoria sulla Germania nazista. In particolare, avevano programmato di attraversare in moto i territori di Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Germania. Tre di questi Stati (Polonia, Repubblica Ceca e Germania) hanno già dichiarato di non voler far passare il gruppo.

Il perché è umanamente comprensibile: non vogliono ospitare sul proprio territorio un gruppo che in 26 anni di storia (il più antico moto club russo) è mutato prima in un gruppo puramente criminale e poi in una agenzia di propaganda anti-occidentale e pro-bellica (quest’ultima in articolare dopo la seconda rivoluzione ucraina) a servizio di Cremlino. Una «agenzia» che spesso usa la forza fisica e le minacce contro l’opposizione russa. Una «agenzia» che intende fare un viaggio commemorativo con l’evidente scopo manifestare una presunta superiorità della Russia sugli Stati attraversati.

Quindi in Europa, almeno in questo caso, hanno trovato la forza di chiedersi: «Se uno mi insulta, perché dovrei ospitarlo?»