Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «olanda»

La raccolta dei mozziconi

L’azienda olandese Crowded Cities ha avuto una idea interessante: sfruttare gli uccelli intelligenti per la raccolta dei rifiuti.
Ogni anno in Olanda vengono gettati per terra più di sei miliardi di mozziconi (in tutto il mondo più di 4,5 trilioni). Un mozzicone è facile da gettare ma difficile da raccogliere. E per la decomposizione di un mozzicone sono necessari tra 10 e 12 anni.
L’azienda propone di installare delle mangiatoie tecnologiche che darebbero agli uccelli del cibo per ogni mozzicone portato.

Con un po’ di fantasia e impegno si potrebbe riuscire a «diffondere la voce» tra gli uccelli per far funzionare il progetto. Non riesco però a immaginare come si possa evitare che aggrediscano le persone avvistate con una sigaretta in mano (come già a volte succede con i panini o i gelati).

Oppure tale ipotetico fenomeno potrebbe rivelarsi anche un modo di indurre le persone a non fumare in luoghi pubblici?
P.S.: vi ricordo che il fumo fa male. Ma sicuramente lo sapete già.
P.P.S.: se e quando diventerò miliardario, pagherò la gente un euro per ogni piccione ammazzato perché quei topi con le ali sono solo dannosi.


MH17 abbattuto: 3 anni

Oggi decorrono 3 anni dall’abbattimento del Boeing della compagnia Malaysia Airlines sopra l’Ucraina.

La settimana scorsa il ministro degli Esteri olandese Bert Koenders aveva annunciato che il processo si terrà in Olanda, senza però precisare la data d’inizio. L’osservazione più rilevante che possiamo fare ora è: tutti i nomi sono già noti alla commissione di indagine (costituita quasi subito dopo la tragedia da Olanda, Belgio, Australia, Malesia e Ucraina). È noto non il semplice fatto che sono stati i militanti «volontari» russi – i loro capi lo avevano ammesso pochi minuti dopo l’abbattimento – con l’utilizzo delle attrezzature appartenenti all’esercito russo. Sono noti i nomi delle persone concrete: quelle che hanno guidato il BUK, scelto l’obiettivo e schiacciato quel pulsante.

Secondo me sarà un processo molto divertente. E sono tanto curioso di scoprire se quei militari sono ancora vivi e se sì, se saranno messi al sicuro nella Duma come è già successo, per esempio, nel caso di Andrej Lugovoj (accusato dell’assassinio di Litvinenko).

Ieri mattina, intanto, nel parco di fronte alla ambasciata russa ad Aia si è tenuta una manifestazione silenziosa dei parenti delle vittime del volo MH17. Nel corso della manifestazione è stata installata una panchina commemorativa:

Sulla panchina è applicata una piccola targa (la parte russa della scritta si traduce come «L’umanità è aldi sopra della politica»):


Festa anche per noi

In Olanda il partito VVD del premier Mark Rutte ha mostrato il risultato migliore alle elezioni di ieri: 21,2% dei voti corrispondenti ai 33/150 seggi. Il partito PVV di Geert Wilders è secondo con 13,1% dei voti (20 seggi): nonostante tale risultato sarà sicuramente escluso dalla coalizione di governo.

Dopo la dimostrazione della inadeguatezza professionale dei sondaggisti emersa nelle occasioni del Brexit e del «great again», finalmente vediamo concretizzarsi una piccola speranza nella salvezza di questo mondo.

Non abbiamo però avuto l’ennesima conferma del fatto che le società benestanti sono meno vulnerabili al populismo. Non l’abbiamo avuto perché un Governo liberale è riuscito a battere i populisti proprio sul loro campo: vietando al regime turco di dubbia qualità di fare propaganda su un pezzo, seppur molto limitato, dell’Europa.

I fatti concreti, sensati e utili possono vincere ancora sulle parole. Festeggiamo questo fatto, visto che non dipendiamo direttamente dal risultato delle elezioni olandesi.