Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «plugin»

A volte mi capita di tenere aperta per molto tempo una pagina web e ricaricarla periodicamente per vedere i dati aggiornati su essa pubblicati. In molti casi nel mio browser sono presenti addirittura più schede con delle pagine del genere. Ricaricarle manualmente non è una impresa difficilissima, ma ogni lavoro ripetitivo può e deve essere automatizzato. Per fortuna, sono venuto a conoscenza dell’esistenza di alcuni plugin che mi liberano dal frequente ricorso al tasto F5…
Il browser che uso quotidianamente è il FireFox. Per esso esiste il plugin Tab Reloader che sembra il più avanzato tra quelli esistenti: permette di impostare qualsiasi periodicità di ricaricamento fino ai dieci giorni e di stabilire una serie di condizioni per la sua esecuzione.
Alle persone che preferiscono il Chrome posso segnalare il plugin Smart Auto Reload: sembra abbastanza semplice da usare. In particolare, permette di impostare la periodicità di ricaricamento per ogni scheda del browser.
Non so a quanti dei presenti possa servire questa mia segnalazione. Ma non potevo nascondere una informazione socialmente rilevante…


Il controllo ortografico nel browser

Oggi riprendo la missione dell’alfabetizzazione digitale dei miei lettori… Questa volta si tratta quasi letteralmente di alfabetizzazione ahahaha
Ebbene, la settimana scorsa ho saputo del plugin LanguageTool che controlla il testo da voi digitato su qualsiasi sito aperto nel vostro browser e vi segnale gli eventuali errori. Il plugin «conosce» molte lingue e funziona nei browser FireFox, Chrome, Opera ed Edge. Sarà particolarmente utile a coloro che scrivono tanti «status» o commenti sui vari social e siti semplici.
Questa è la pagina che mostra il funzionamento del plugin.
E questa, invece, è la pagina dalla quale il plugin può essere scaricato.

Il plugin è gratuito e funziona benissimo. Anche per questo ritengo che la sua versione a pagamento sia totalmente inutile: l’integrazione con MS Word e Google Docs non serve a causa dei correttori già previsti per default.
Prima che lo strumento appena consigliato venga rovinato dalla avidità dei propri creatori, io lo consiglio serenamente a tutti.


Il VPN più semplice

È da un po’ di tempo che non contribuisco alla alfabetizzazione digitale dei miei lettori. Ma, per fortuna, in questi giorni mi è stato ricordato un argomento importante.
Più o meno tutte le persone capaci di utilizzare il computer e di navigare sull’internet sanno che nella natura non esistono i siti web bloccati. Per esempio: più o meno tutti gli Stati del mondo prima o poi decidono di prendere l’esempio dalla Cina e di ostacolare l’accesso a qualche sito di torrent (per motivi legali), a qualche social network (per motivi politici) o a qualche altro sito (esercitatevi voi nell’inventare una motivazione). Ma noi, semplici consumatori dell’informazione, abbiamo la facoltà  di sbatterci  di disinteressarci delle macchinazioni statali e di navigare dove ci pare grazie all’uso di VPN.
Non mi assumo il compito di raccontarvi cosa sia il VPN (spero che lo sappiate) e passo subito al consiglio pratico.
Il VPN più semplice per da utilizzare per la normale navigazione quotidiana su tutti i siti che vogliamo è rappresentato, secondo la mia esperienza personale, dal plugin HOXX. È gratuito e molto più comodo rispetto ad altre soluzioni analoghe. Inizialmente era stato creato per il Firefox, ma ora esistono le versioni per tutti i browser più popolari.

Dopo avere scaricato il plugin (si può farlo anche dal sito ufficiale) e averlo installato, cliccate sulla sua icona Continuare la lettura di questo post »


La vecchia interfaccia di Facebook

Purtroppo, lo sapete già: il Facebook sta trasferendo tutti i suoi utenti al nuovo design dallo stile idiota «voglio che sia tutto grande e colorato». È assolutamente normale che questo stile non piaccia a tutti. Mentre l’opzione ufficiale di mantenere il vecchio stile per 48 ore (rinnovabili di volta in volta per non so quante volte in totale) è, a quanto pare, temporanea.

Per fortuna, però, esiste una soluzione tecnica al problema: è possibile tornare al vecchio design.
Il vecchio design della interfaccia del Facebook può essere ottenuto attraverso un plugin disponibile per tutti i browser principali. Si scarica da questa pagina ed è semplicissimo da usare. È sufficiente installarlo e ricaricare la pagina di Facebook: a quel punto vedrete nuovamente la vecchia interfaccia.

Inoltre, volendo, potete aggiungere l’utilissimo plugin Social Fixer che fa alcune cose molto interessanti. Per esempio, nasconde le «pubblicazioni sponsorizzate» (in sostanza, la pubblicità), la politica e le parti delle pagine che non volete vedere, mostra automaticamente le pubblicazioni altrui più recenti o filtra le notizie secondo i vari criteri come l’autore, le parole-chiave etc., dice quando siete stati cancellati dagli amici da parte di qualcuno.