Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «uccelli»

Si può chiamarla pazienza?

Lo shetland (è una razza di pony) di nome Simon sta manifestando una pazienza incredibile mentre una gazza sta cercando di staccargli un capello della coda:

Ho sempre pensato che una passività del genere sia tipica solo agli asini… E invece no:

Ora ho uno stereotipo in meno almeno sul mondo degli animali.


Tutti si stancano

Il designer di San Francisco Pablo Rochat si è sensibilizzato alle condizioni di vita degli uccelli cittadini e ha appeso qualche annuncio su alcuni pali della luce. I destinatari hanno manifestato un notevole interesse:

Non si vede bene, ma sicuramente ha attaccato dei chicchi di qualcosa…


Dimmi chi è il tuo amico

Cosa succede a un pappagallo che cresce e vive in mezzo ai cani:

Il video è stato girato da un residente di Roodepoort (Sudafrica).
Penso che si tratti di uno strumento molto efficace: qualsiasi ladro sarà terrorizzato da un pappagallo che abbaia.


Giocattoli viventi e non

Come molti altri pappagalli, Petra, un pappagallo cenerino, sa parlare. La sua particolarità sta però nel fatto che parla particolarmente bene con il voice service Alexa della cassa audio Amazon Echo. Per esempio, sa ordinarle di accendere tutta la luce e ridere per il risultato ottenuto:

In più, sa anche farla abbaiare…

La morale: il building automation è solo un giocattolo divertente, ma costoso e poco utile.


La raccolta dei mozziconi

L’azienda olandese Crowded Cities ha avuto una idea interessante: sfruttare gli uccelli intelligenti per la raccolta dei rifiuti.
Ogni anno in Olanda vengono gettati per terra più di sei miliardi di mozziconi (in tutto il mondo più di 4,5 trilioni). Un mozzicone è facile da gettare ma difficile da raccogliere. E per la decomposizione di un mozzicone sono necessari tra 10 e 12 anni.
L’azienda propone di installare delle mangiatoie tecnologiche che darebbero agli uccelli del cibo per ogni mozzicone portato.

Con un po’ di fantasia e impegno si potrebbe riuscire a «diffondere la voce» tra gli uccelli per far funzionare il progetto. Non riesco però a immaginare come si possa evitare che aggrediscano le persone avvistate con una sigaretta in mano (come già a volte succede con i panini o i gelati).

Oppure tale ipotetico fenomeno potrebbe rivelarsi anche un modo di indurre le persone a non fumare in luoghi pubblici?
P.S.: vi ricordo che il fumo fa male. Ma sicuramente lo sapete già.
P.P.S.: se e quando diventerò miliardario, pagherò la gente un euro per ogni piccione ammazzato perché quei topi con le ali sono solo dannosi.


Gli uccelli di oggi

La prossima volta che sentite un rumore strano per strada, controllate che non ci sia un picchio incapace di distinguere un lampione da un albero:


La curiosità

L’utente di YouTube con il nickname salty673 ha pubblicato il video dello mancato – per pochissimo! – scontro tra il suo quadcopter e un gabbiano. Cosa ci sarà di interessante?

È interessante notare che il gabbiano, eseguendo la complicatissima manovra «Mezza S» non ha mosso la testa e ha continuato a guardare l’oggetto volante sconosciuto (lo quadcopter, appunto).


La vita da pennuto

Nelle ultime settimane il fagiano dorato (chrysolophus pictus) dello zoo di Hangzhou è diventato molto popolare tra i visitatori. Indovinate il perché.


Foto © China Stringer Network / Reut


Nuovi milanesi

A Pasqua mi ero accorto che la fauna milanese ha ora un nuovo membro: Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus).

Non le avevo mai viste a Milano, ora ce ne sono diverse nel Parco Sempione.

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