Cosa vi ho nascosto:

L’archivio del tag «videogiochi»

Un suggerimento alle spie

Non penso che qualcuno dei miei lettori sia a conoscenza dell’arresto di Oleg Tischenko, un programmatore presso la  Eagle Dynamics (azienda che produce i giochi-simulatori degli aerei militari).

In sostanza, a partire dal 2011 Tischenko comprava su ebay manuali d’uso e guide tecniche degli aerei da combattimento americani per ampliare le proprie conoscenze e rendere dunque più realistici i simulatori che progettava. Dopo l’acquisto della documentazione per i F16, A10, F35 e F22 è stato accusato negli USA per violazione della legge che proibisce l’esportazione delle armi e il complotto contro gli USA. È stato dunque arrestato sul territorio georgiano nel 2018 e, all’inizio del 2019, estradato verso gli USA (perché non c’è un accordo sulla estradizione con la Russia). Può essere condannato a 10 anni di carcere.
Gli interessati ai dettagli possono leggere questo articolo sull’argomento.
Io, da parte mia, posso sottolineare due cose. Prima di tutto, banalmente, devo constatare che le reali motivazioni degli acquisti potrebbero anche coincidere con quelli dichiarati dall’arrestato. Il quale è stato una vittima molto sfortunata dei limiti assurdi alla circolazione della conoscenza (assurdi perché si tratta delle tecnologie non proprio recenti).
In secondo luogo, ricordo che gli interessati alla documentazione degli aerei militari americani possono accertarsi del fatto che essa viene comunque liberamente venduta su ebay. Fatela comprare dai vostri amici residenti negli USA per poi esportarla nel doppio fondo della valigia come ai vecchi tempi.


Riconoscere un gamer

Solo io vedo il Pac-Man su questa insegna? Se è veramente stata quella l’idea dell’autore, egli ha tutta la mia stima.


La vita dei “doomisti”

Di fatto, la necessità di conoscere a memoria tutti i livelli del gioco preferito lo trasforma in uno spreco di tempo colossale. Capirlo non è mai tardi.
A meno che non si guadagni bene con le registrazioni di questo tipo:


Fidget Spinner digitale

La mia scoperta del giorno: esiste il fidget spinner digitale. È possibile scaricarlo gratuitamente su App Store.

Se non avete un iPhone, potete utilizzare la versione da browser:

In entrambi i casi non risco a immaginare il senso di un «videogiocattolo» del genere.

P.S.: quello vero, invece, lo comprerei. Devo solo metermi a cercare qualche modello esteticamente accettabile.


La cura del padre

Il protagonista del video ha una leggera forma di dipendenza dai videogiochi. Il suo padre, invece, è leggermente sadico (ma io, probabilmente, avrei inventato qualcosa di ancora più divertente).

P.S.: so che esistono anche altri video del genere (e ne ho visti alcuni), ma questo, secondo me, ha la trama più completa degli altri.