Cosa vi ho nascosto:

Cinisello Balsamo, gennaio 2011

Cinisello Balsamo in provincia di Milano è un comune che nasconde con una abilità incredibile la ragione della propria esistenza sul nostro pianeta sovrappopolato. Ma proviamo ad esplorarlo.

La particolarità locale che impressiona di più è la quantità dei distributori di benzina. In alcune zone ne troviamo uno ogni cinquanta metri.

Evidentemente sono troppi e quindi poco richiesti. Di conseguenza i benzinai, avendo poco da fare, passano le loro giornate lavorative (?) a giocare a «calcio Balilla».

L’azienda «Zoolatino» di finalità sconosciuta ha un maneggio in mezzo al paese. In secondo piano a destra è visibile l’unico edificio originale di Cinisello Balsamo.

Alla fine di gennaio qualcuno non ha ancora smontato il presepe.

Il cestino tipico della città ha questo aspetto:

Ma sono diffusi pure i cestini simili a quelli di Mantova, seppur meno eleganti.

Le rampe dei sottopassaggi hanno una inclinazione spaventosa. Sarà molto divertente a scendere (e risalire) in carrozzina… Ma no, sono troppo stretti. Penso che siano fatti per i ciclisti in cerca di adrenalina.

Avrei dovuto sottolineare che Cinisello Balsamo ha anche una concentrazione tipicamente italiana di chiese… Ma chi se ne frega?! L’internet è già pieno di chiese fotografate.

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